Eccellenza della sanità in Campania: all’Istituto Pascale ricostruito omero in 3D

Paola Palmieri

Eccellenza della Sanità Campana

 

L’Istituto Pascale di Napoli, ha ricostruito omero in 3D, evitando così l’amputazione ad un paziente. L’uomo di 75 anni, da anni era affetto da mieloma al braccio destro e gli mancava un pezzo di osso di circa 20 centimetri.

 

Al paziente dopo essere stato asportato è stato successivamente ricostruito in 3D tutto il segmento omerale, l’uomo era destinato all’amputazione dell’arto, in seguito alle complicanze di una lesione neoplastica, che gli aveva provocato un’infezione. Giunto al Pascale in piena emergenza Covid, l’equipe di Flavio Fazioli, direttore della Struttura complessa Ortopedia Oncologica, con l’ausilio dei chirurghi Michele Gallo e Antonio Catapano, ha ricostruito il segmento di omero e l’articolazione del gomito che il tumore aveva compromesso. La protesi fatta su misura ha consentito di riprodurre l’anatomia del paziente quasi uguale all’originale. Grazie alla ricostruzione in 3D dell’omero, l’uomo ha tutte le funzioni articolari.

 

Frazioli speiga: ”Il difficile momento pandemico, ci ha fatto ancora di più scoprire l’importanza della rete oncologica e la possibilità di ottenere scambi di dati clinici e strumentali per consentire di intervenire nel modo più appropriato sulle scelte diagnostiche e terapeutiche in pazienti difficili come quelli affetti da neoplasia. Attraverso la rete, con gli scambi di grafici e contatti con bioingegneri – aggiunge – si è resa possibile la costruzione dell’impianto protesico. La rete oggi è diventata un elemento indispensabile per poter avere quelle interconnessioni, quello scambio di opinioni alla base di una razionale produzione di un segmento protesico sofisticato come solo il gomito può essere”.
(Fonte Ansa.it)

 



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