‘E quatte ‘e maggio… il giorno dei traslochi

Siete prossimi ad un trasloco? Se volete rispettare la tradizione allora vi basterà aspettare il 4 Maggio.

Curiosità
Articolo di , 26 Apr 2015

Siete prossimi ad un trasloco? Se volete rispettare la tradizione allora vi basterà aspettare il 4 Maggio.
Forse ne avrete già sentito parlare, ma per chi non lo sapesse è proprio questo il giorno in cui, storicamente parlando, si facevano i traslochi di massa a Napoli.
In quel giorno si vedevano carri pieni di mobili e valigie in giro per tutta la città, scena tra l’altro riprodotta anche nel presepe napoletano dove si vede un uomo che trascina un carro pieno di cose personali.

Mentre Armando Gill dedicò una canzone a questa giornata, che racconta proprio come non riuscendo a pagare la pigione, una volta arrivato l’esattore, la persona doveva cambiare di casa.
Stessa cosa per un’opera teatrale chiamata “e quatt’ e maggio”.

Ecco che ancora una volta come i napoletani traducono in arte una scena vera del quotidiano.
Tutto nacque dal “pigione”, o “pesone” come si dice a Napoli. Erano stabiliti, nell’anno, 3 giorni per pagare la mensilità e questi erano il 4 settembre, 4 gennaio e 4 maggio, ma se la gente non riusciva a pagare l’affitto andava, ovviamente, alla ricerca di una casa con un prezzo più basso.

Dunque, i traslochi erano di solito effettuati ad Agosto, ma il caldo torrido dell’estate non permetteva un lavoro così faticoso, e quindi venne spostato a Maggio. Inizialmente era stata imposta come data il primo del mese, ma coincideva con la festa di San Filippo e San Giacomo ai quali i napoletani sono devoti, e ai quali era dedicata una processione che non andava affatto d’accordo con i carri dei traslochi, il giorno quindi fu cambiato al famoso 4 maggio addirittura dal vicerè Pedro Fernandez de Castro conte di Lemos nel 1611.

Tutti i vostri dubbi sul trasloco del 4 maggio sono ora risolti! E se siete davvero in procinto di cambiare casa, in bocca al lupo e non dimenticatevi di impacchettare anche lo scotch da imballaggio… è l’unica cosa che resta sempre fuori.

Una replica a “‘E quatte ‘e maggio… il giorno dei traslochi”

  1. Mario ha detto:

    Anche il grande Pino Daniele in una sua canzone ” Amico mio” album Ferryboat recitava”…
    “e ogni giorno è ‘o quatt’e maggio
    ‘a primmavera nun po’ arrivà’
    ‘o ssape Dio addo’ sta ‘o curaggio
    ce so’ stato già…”

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