“È gghiuto ‘o ccaso ‘a sotto i ‘e maccarune ‘a coppa”: il curioso significato del detto napoletano

Claudio Pezzella

Il significato di un detto molto inflazionato ed apprezzato dal popolo napoletano:

 

Con una lingua variegata come quella napoletana, pare chiaro che il popolo partenopeo riesca a trovare la battuta giusta per ogni circostanza. Il Folklore campano è straordinariamente ricco, poiché frutto della commistione di popoli ed etnie dalla tradizione varia e la creatività adatta ad inventarne di nuove. Con queste premesse, sono nate usanze riti, correnti culturali e, di riflesso, espressioni tipiche e locuzioni colorite. Inutile dire che, a partire dalla quotidianità delle generazioni passate, abbiano avuto modo di svilupparsi i detti e le parole più disparate; rendendo sempre più ricco il vocabolario partenopeo. Un detto napoletano antico e dal significato curioso è tra i più inflazionati anche ai nostri giorni: “È gghiuto ‘o ccaso ‘a sotto i ‘e maccarune ‘a coppa”.

 

Il significato del detto napoletano “È gghiuto ‘o ccaso ‘a sotto i ‘e maccarune ‘a coppa”

I napoletani, con il loro folto dialetto, hanno modo di commentare anche le situazioni più estreme per mezzo di termini ricchi di carisma. Si pensi a circostanze così paradossali da rasentare l’inverosimile. Ovviamente, nella stragrande maggioranza dei casi, riferite a scompensi della realtà tanto impattanti da risultare sgradevoli. Ebbene, per tutti questi avvenimenti così tedianti poiché poco convenzionali, giunge in soccorso dei partenopei l’espressione oggetto del nostro articolo. Il significato del detto napoletano “È gghiuto ‘o ccaso ‘a sotto i ‘e maccarune ‘a coppa” nella sua traduzione letterale dalla lingua originale all’italiano corrisponde a: “È finito il cacio (formaggio) sotto e i maccheroni sopra!”.

 

Come si evince già da una prima, fugace, lettura della versione tradotta del detto, questo esplica sgomento e disappunto, ma per che cosa? Parliamo di una esclamazione vivace e colorita con cui si ha modo di commentare, con non poco sdegno, una situazione che sia stata incapace di evolversi secondo quello che, per convenzione, sarebbe dovuto corrispondere al suo naturale corso. Un evento o una circostanza in cui i ruoli sono sovvertiti e le cose, non hanno seguito lo schema o il codice auspicato dalla regola. Come da logica, dovrebbe essere il formaggio a guarnire la pasta e non il contrario. Nel detto napoletano, avviene il contrario, esemplificando con grande chiarezza quanto strane le circostanze possano essersi rivelate. Insomma, il mondo è alla rovescia e con “È gghiuto ‘o ccaso ‘a sotto i ‘e maccarune ‘a coppa” si ha modo di esprimere la propria indisposizione riguardo ai fatti. Questo, è uno dei detti tipici napoletani più utilizzati nel quotidiano, essendo stato tramandato per generazioni e rivelandosi efficace a diversi contesti.



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