Draghi introduce la zona gialla rafforzata. Nuove misure in arrivo
L’annuncio di riaperture diffuse a partire dal 26 aprile ha innescato reazioni a catena da parte degli italiani. Regioni come la Campania, ora in arancione ma reduci da più di un mese in zona rossa, ritornerebbero a respirare dopo sei settimane di chiusure. I parerei dei virologi sono, però, discordanti. Per le regioni con parametri poco preoccupanti, infatti, la reintroduzione della zona gialla ripartirebbe già dal prossimo lunedì.
Tuttavia, il premier Mario Draghi tiene a sottolineare quanto questa misura sia ragionata e calcolata. La nuova “zona gialla”, dunque, somiglia alla prima ma con restrizioni maggiori: parliamo di una vera e propria “zona gialla rafforzata“. Vediamone le misure :
- Bar e ristoranti aperti a pranzo e a cena, ma esclusivamente all’aperto ed entro l’orario del coprifuoco (22- 5.00). A giugno, se la situazione lo permetterà, riapriranno anche le sale interne dei locali. Resta l’obbligo di mascherina Ffp2 quando non si è seduti e un massimo di 4 persone al tavolo.
- Piscine e stabilimenti balneari aperti dal 15 maggio. Le palestre al chiuso, con misuri igieniche stringenti, ripartiranno a giugno.
- La scuola riprende l’attività in presenza al 100% in zone di qualsiasi colore, controllati strettamente eventuali focolai.
- Dal 26 aprile spostamenti permessi tra comuni diversi. Per gli spostamenti tra regioni, bisognerà avere un pass che garantisce la negatività al Covid, l’attestato di vaccinazione o la guarigione dal virus.
- Riaprono, in zona gialla rafforzata, teatri e cinema. L’occupazione dei posti sarà del 50% in luoghi chiusi, senza superare le 500 persone. All’aperto, si arriverà a 1000. Resta il rispetto dei presidi: mascherina Ffp2 e metro di distanza.
- I musei saranno aperti, ma ad accesso controllato. Obbligo di distanziamento, mascherina e prenotazione consigliata. Il tempo per restare all’interno potrebbe essere limitato.
Sperando, al più presto, di poter tornare ad una quotidiana, banale normalità.

