Draghi firma il nuovo Dpcm: le misure fino al 6 Aprile

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Articolo di , 04 Mar 2021

Il primo Dpcm dell’era Draghi è pronto, firmato, sottoscritto. Il valore del le normative e delle misure andrà da lunedì 6 marzo a lunedì 6 aprile: Pasqua e Pasquetta sono blindate, come previsto da un po’. La totalità delle misure continua a suscitare contraddizioni e malcontento, ma queste sono ad ora le regole da rispettare per il prossimo mese di emergenza coronavirus.

 

Coprifuoco

 

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 in zone rosse, arancioni e gialle. Nelle zone bianche, ovvero per ora solo la Sardegna, il coprifuoco sarà spostato a seconda delle ordinanze regionali. Solinas, ad esempio, ha spostato l’orario di rientro alle 23,30.

 

Scuole

 

Dal 6 marzo le zone rosse dovranno sospendere tutte le attività scolastiche. Le scuole, dalle materne alle superiori, saranno chiuse con obbligo di Dad.  Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone arancioni e gialle, i governatori di regione, in coincidenza con un peggioramento della situazione epidemiologica, potranno disporre chiusure mirate o generali. In particolare, nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni.

 

Spostamenti (nazionali ed internazionali) 

 

Il divieto di spostamento tra regioni permane fino al 27 marzo, ma è estendibile. La fascia o il colore della regione resta indifferente, in quanto il divieto vale per tutte le regioni. Si può uscire dalla propria regione soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, possibilmente portando con sé il modulo di autocertificazione. In zona arancione e rossa è vietato anche uscire dal proprio comune di residenza (salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute o necessità).  In zona gialla, invece, è possibile uscire dal proprio Comune di residenza per recarsi in altri comuni entro i confini regionali. I viaggi all’estero pongono la questione dei voli “Covid Tested”. Il Brasile prevede che chi vi è stato nei 14 giorni precedenti possa rientrare in Italia per raggiungere la propria abitazione, residenza o domicilio.

 

Visite a parenti ed amici e seconde case

 

In zona rossa è vietato fare visita a parenti ed amici, come invece era in vigore a Natale. Gli spostamenti alle seconde case ma soltanto se si trovano in una regione gialla o arancione e soltanto se per farlo non si deve uscire da una regione arancione scuro o rossa. Chi vive in zona arancione scuro non può uscire dal Comune di residenza anche per andare in una seconda casa. Vietato invitare amici o parenti che non facciano parte del proprio nucleo familiare. In caso di case condivise o in multiproprietà potrà andare solo una famiglia alla volta. Bisogna inoltre dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021.

 

Cinema, musei e teatri 

 

Il Ministro Franceschini ha annunciato la riapertura di Cinema e teatri nelle zone bianche o gialle, precisamente il 27 marzo. In zona arancione o rossa cinema e teatri resteranno invece chiusi. Anche i musei seguiranno lo stesso protocollo, restando aperti sia durante la settimana che nei week-end nelle zone gialle.

 

Bar, ristoranti e negozi 

 

In zona gialla bar e ristoranti possono restare aperti fino alle 18. Da quell’orario in poi è consentito l’asporto, fino al coprifuoco delle 22, e la consegna a domicilio, senza limiti di orario. In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 solo per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande, comprese le enoteche: da questi si potranno acquistare bevande alcoliche e analcoliche ‘da asporto’, senza consumo sul posto, fino alle 22. Permane, invece, il divieto di asporto dopo le 18 nei bar senza cucina.

 

I negozi , in zona gialla e arancione, sono aperti con orari spesso scaglionati e ingressi contingentati. Nelle zone rosse invece i negozi sono chiusi, tranne quelli dei beni di prima necessità. Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

 

Palestre e piscine

 

Palestre e piscine, così come gli sport collettivi da contatto e a livello amatoriale, resteranno bloccati. Gli impianti sciistici saranno chiusi in tutta Italia.

 

Resteranno chiuse e bloccate feste, fiere e discoteche per evitare assembramenti.

 

Zone bianche 

 

Nelle zone bianche, sono sospese tutte le restrizioni della zona gialla. Restano, comunque, le misure di contenimento basilari, come distanziamento, uso della mascherina e rispetto delle regole igienico-sanitarie in vigore. Chiuse fiere, feste e discoteche.

 

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