Domenica al museo, Capodimonte apre gratis
Un’occasione imperdibile per vivere una giornata all’insegna della bellezza nel cuore verde di Napoli.
Domenica 1° febbraio 2026 l’ingresso al Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà completamente gratuito, in occasione della prima domenica del mese, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura. Un’opportunità da non perdere per scoprire – o riscoprire – uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale napoletano, tra capolavori artistici, nuove sale espositive e passeggiate nel verde.
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Capolavori, nuovi allestimenti e opere ritrovate
La giornata gratuita sarà l’occasione perfetta per ammirare le straordinarie collezioni del Museo di Capodimonte, con alcune importanti novità. Tra queste, spicca il nuovo allestimento della sala 61 al secondo piano, dedicata ai grandi capolavori del Settecento, con opere a lungo non visibili e ora finalmente esposte al pubblico. Un percorso che dialoga con la vicina sala 62, creando un itinerario tra pittura e scultura. Esposti capolavori firmati da Francesco Solimena, con Enea e Didone, Francesco De Mura, con Imeneo che toglie il velo alla Pudicizia, Giuseppe Sanmartino, autore della scultura Lotta di amorini, e Sebastiano Ricci, con l’Assunzione della Maddalena.
Grande attesa anche per il ritorno dell’opera di Colantonio “San Francesco che consegna la regola ai francescani e alle clarisse”, appena rientrata dopo un attento restauro e riallestita nella sala 67, insieme alle opere della pala d’altare di San Lorenzo Maggiore e ai Beatini recentemente acquisiti dal museo.
La domenica gratuita è anche l’occasione ideale per concedersi una passeggiata rigenerante nel Real Bosco di Capodimonte, uno dei parchi storici più belli d’Europa, tra viali alberati, scorci panoramici e aree verdi.
Come accedere: ingresso libero senza prenotazione
Domenica 1° febbraio 2026, l’ingresso al Museo e al Real Bosco sarà gratuito e senza prenotazione. Sarà possibile ritirare il biglietto gratuito direttamente in biglietteria, oppure scaricarlo tramite il sito ufficiale o l’App Musei Italiani.

