Di Maio a Napoli: “Abolire reddito di cittadinanza adesso è follia”
Di Maio a Napoli dichiara di essere completamente contrario all'abolizione del reddito di cittadinanza. In città, intanto, i percettori saranno impiegati in numerose attività utili alla collettività.
Non si placano le polemiche relative al Reddito di Cittadinanza, che continua ad essere più che mai al centro del dibattito, soprattutto in vista delle prossime elezioni politiche.
Indice dei contenuti
Di Maio contro l’abolizione del Rdc
Luigi Di Maio, giunto nei giorni scorsi a Napoli, a margine dell’inaugurazione del comitato elettorale di Impegno Civico, ha dichiarato con fermezza: “Il reddito di cittadinanza io l’ho fatto e io lo miglioro, in questo momento storico abolire il reddito di cittadinanza è una follia“.
Mentre l’Italia è spaccata tra chi pensa che il provvedimento sia necessario e chi invece crede che il reddito sia assolutamente da abolire, i precettori del Rdc a Napoli continuano ad essere coinvolti in diversi progetti e attività.
Napoli, Progetti Utili alla Collettività per i percettori
Il Comune di Napoli, infatti, ha approvato i progetti Utili alla Collettività (PUC), per i quali verranno impiegati i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza.
Numerose le attività previste, non equiparabili a rapporti di lavoro subordinato, para-subordinato o autonomo. Gli impeghi, che richiederanno dalle 8 alle 16 ore di impegno a settimana, saranno estremamente vari:
- tecnici di suono e luci a teatro;
- assistenti per il Comune;
- allenatori di basket;
- doposcuola per ragazzi a rischio;
- agricoltori negli orti urbani;
- supporto agli anziani.

