Decreto Green Pass, presto obbligatorio per statali e personale, dai camerieri agli autisti
il nuovo decreto sul green pass esteso è pronto, allargandosi a nuove categorie
Il decreto sull’estensione del green pass a nuove categorie sembra essere pronto all’approvazione. Nonostante il tempo preso dai due contestatori della misura, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, il provvedimento appare quasi certo. Due sono le estensioni essenziali che avverranno tra gli ultimi giorni di settembre e i primi di ottobre.
Il primo provvedimento riguarda il green pass per tutti i lavoratori statali: diverrà, tranne alcuni casi comprovati, obbligatorio che si muniscano di green pass. È ormai certo che il lasciapassare dovrà essere utilizzato tassativamente anche per tutte quelle categorie che lavorano nei luoghi dove è già richiesto per chi li frequenta. Parliamo, dunque, di ristoratori, camerieri, barman, gestori di locali, ma anche istruttori sportivi che lavorano in luoghi come piscine e palestre. A mostrare il QR code saranno anche tutti i lavoratori del settore dei trasporti a lunga percorrenza, dai treni dell’alta velocità passando per navi, traghetti e aerei.
Si aggiungeranno anche gli autisti dei mezzi del trasporto pubblico locale, anche se per i passeggeri non sarà previsto al momento alcun obbligo del pass. Il Governo sembra intenzionato, inoltre, ad estendere l’obbligo di green pass a ai lavoratori delle aziende: in questo caso a doverlo esibire saranno gli operai in grandi fabbriche. Anche – in generale – i dipendenti di piccole e medie imprese.
L’obbligo potrebbe momentaneamente non coinvolgere i lavoratori autonomi. Ma per l’accesso a strutture pubbliche – ad esempio gli avvocati nei tribunali – sarà necessario anche per loro esibire il pass. I fragili, impossibilitati a sottoporsi al vaccino, potranno forse finalmente avere tamponi gratuiti, che saranno obbligati a fare per poter svolgere le loro attività lavorative.

