Crollo di Genova, la Campania paga il suo tributo di sangue

Valentina Cosentino
Crollo di Genova, la Campania paga il suo tributo di sangue
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L’immane tragedia che ieri ha colpito la città di Genova, e non solo, colpisce da vicino anche la nostra terra.

 

Son stati recuperati, infatti, dalle macerie del ponte Morandi, i corpo senza vita di quattro giovani di Torre del Greco.

 

Si tratta di Giovanni Battiloro Matteo Bertonati, , Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, tutti tra i 19 e i 30 anni. A bordo di una golf erano in viaggio verso Nizza dove avrebbero cominciato le vacanze in compagnia di  altri amici e parenti che li attendevano.

 

Giovanni Battiloro, giornalista e videomaker era molto conosciuto per il suo lavoro. Esprime cordoglio per la sua morte quella dei suoi amici il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris con queste parole: “Esprimo la mia profonda tristezza per la tragica scomparsa a Genova di Giovanni Battiloro – unitamente ai suoi tre amici Gerardo, Antonio e Matteo – giornalista di Julie che negli anni ho imparato ad apprezzare non solo per la bravura con la macchina da presa ma anche per l’educazione ed il garbo con cui svolgeva il suo lavoro. L’amministrazione comunale abbraccia forte la famiglia ed è accanto a tutti quanti gli hanno voluto bene”.

Ricordano Giovanni Battiloro anche la Società Calcio Napoli e L’Ordine dei Giornalisti.

 

Perde la vita nel tragico incidente anche Gennaro Sarnataro, 48 anni, di Casalnuovo. Autista della Ital trans o Fruit di Scafati, era sul ponte alla guida del suo automezzo.



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