Covid, raccomandazioni aggiornate per il contenimento del contagio
Regole aggiornate da seguire per poter contribuire al contenimento della pandemia e delle varianti del virus, ed evitare il contagio.
La distanza di sicurezza idealmente dovrebbe aumentare: da 1 a 2 metri. Quarantena anche per i vaccinati entrati in contatto con un positivo, e vaccino dopo soli 3 mesi anche per coloro che hanno contratto il virus.
Queste sono alcune delle ultimissime indicazioni presenti sul sito del Governo.
Con l’arrivo delle varianti, la distanza di sicurezza minima resta 1 metro. Non vi sono prove scientifiche sulla necessità di aumentarla, tuttavia si ritiene opportuno estenderla a 2 metri, laddove possibile, e soprattutto nei momenti di maggior rischio di trasmissione, ossia quando si mangia o si beve.
Ne consegue che all’interno di ristoranti e bar dovrebbe aumentare, a sua volta, la distanza tra i tavoli.
Anche i vaccinati che hanno avuto un contatto stretto con un positivo dovranno rispettare la quarantena. La durata sarà di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, con test antigenico o molecolare al decimo giorno. Oppure 14 giorni dall’esposizione.
Per quanto concerne l’opportunità di vaccinare o meno coloro che hanno già avuto il Covid, la vaccinazione deve avvenire dopo 3 mesi dall’infezione, ed entro 6 mesi dalla stessa. Mentre coloro che versano in condizioni di immunodeficienza dovranno essere vaccinati al più presto.
Anche i soggetti che hanno avuto contatti stretti con una persona positiva possono essere vaccinati, ma dopo aver terminato la quarantena di 10-14 giorni.

