Covid e scuola in Campania: i dati della Regione

Sveva Di Palma

I dati forniti dall’Unità di crisi della Regione Campania continuano a suscitare dubbi. La scuola, dunque, è ancora luogo di battaglia e di controversie. Il ritorno in presenza mette in piazza temi scottanti, e gli ultimi bollettini sull’aumento dei contagi sono stati diffusi a tutti i Comuni della Campania. L’approccio previsto al momento, infatti, è basato su un sistema di alert da parte dell’Unità di crisi che monitora la situazione nei Comuni maggiormente a rischio.

 

La possibilità di trattamenti diversificati a seconda della gravità del contagio è valida. Così sembra almeno pensarla la Regione Campania, che adotterebbe chiusure in presenza per fascia d’età nelle aree con la più alta densità di contagi Covid. Evitando, quindi, decisioni generalizzate su tutto il territorio in assenza di un globale peggioramento. 

 

I focolai nelle scuole, come l’andamento totale dei contagi, secondo i dati sembrano peggiorare. Il ruolo della scuola nella scala del contagio continua a scatenare polemiche, tra chi sostiene la Didattica a distanza a chi insiste per una scuola sicura, ma in presenza.

I bollettini degli ultimi 7 giorni mostrano 29 focolai scolastici, 2 in ambito ospedaliero, 1 nelle carceri, 1 in istituto religioso.

 

 



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