Cosa intendiamo a Napoli con “Pur ‘e pullece tenene ‘a tosse!”
Che cosa si intende a Napoli con il detto "Pur 'e pullece tenene 'a tosse"?
Quante volte durante una conversazione informale abbiamo udito la frase “Pur ‘e pullece tenene ‘a tosse“?
Una delle cose che contraddistingue i napoletani un po’ ovunque è sicuramente la predisposizione alla chiacchiera e una certa inclinazione al gossip. Si parla, ci si confronta su amici e conoscenti e spesso si vengono a sapere le cose più strane fatte da persone inaspettate! Qualche volta è una esclamazione di sorpresa e qualche volta viene usata per schernire, più o meno bonariamente la persona che ha fatto qualcosa di particolarmente inusuale per i suoi standard ed è proprio lì che questo detto entra in gioco. Andiamo a scoprirne l’origine.
Piccine ma forti come i bambini
Generalmente, quando parliamo delle pulci, pensiamo agli esseri minuscoli che infestano gli animali selvatici e qualche volta anche quelli domestici.
Saltano, pizzicano e prudono e sono tremendamente vivaci come molti bambini. Non è un mistero, infatti che a Napoli, siano paragonate e associate proprio a loro. La pulce con la tosse, in origine erano i bambini che tendevano ad introdursi nei discorsi dei grandi senza però riuscire a far sentire la loro voce. Così, quando questi diventavano particolarmente insistenti o riuscivano a farsi sentire, gli adulti li schernivano rimarcando che anche gli esseri più piccini si facevano sentire.
Persone che stupiscono
Tra gli adulti, invece si tende a considerare una pulce con la tosse una persona apparentemente insignificante che fa o dice qualcosa di estremamente sorprendente. Quando si ritrova tra amici, ovviamente, il detto assume un’accezione scherzosa e bonaria, spesso addirittura accompagnata da un’ovazione al coraggio e all’intraprendenza, ad esempio: “chi se lo immaginava che avresti fatto così? Pur ‘e pullece tenen ‘a tosse!” e in questo caso diventa addirittura un complimento!
Diverso discorso quando si tratta di pettegolezzi. La stessa espressione può nascondere addirittura invidia in certi casi o più semplicemente cozzare contro la concezione che si ha di una persona che magari fino al giorno prima sembrava insignificante, il che è denigratorio, poiché nessuno lo è!
Saggezza popolare
La verità del detto “Pur ‘e pullece tenene ‘a tosse” reca in sé una grande verità, una perla di saggezza che solo il popolo napoletano poteva trasformare in un detto che persino nell’epoca dei social network non stanca mai né passa di moda: grandi o piccoli, adulti o bambini, tutti vogliono essere ascoltati. La società spesso tende a non ascoltare o addirittura a zittire coloro che, per una ragione o l’altra, non anno una voce forte, ma sono le stesse persone che osservano di più e riflettono molto, prima di farsi sentire: quando questo avviene, è come un boato! È allora che la pulce si fa sentire e in questo, il popolo napoletano sa bene come far breccia nelle orecchie della gente che non vuole ascoltare.

