Coronavirus: la Federico II di Napoli sperimenta per la prima volta la sanificazione UV allo xeno

Paola Palmieri

Per la prima volta in Italia la Federico II di Napoli sperimenta la sanificazione UV allo xeno

 

L’Università Federico II di Napoli ha avviato la sperimentazione della sanificazione UV allo xeno.Un innovativo sistema di sanificazione degli ambienti potenzialmente contagiati da Covid-19.

 

I lavori previsti nel protocollo di studio e sperimentazione che la Sams ha offerto gratuitamente all’università federiciana sono iniziati in questi giorni. Grazie all’utilizzo della luce ultravioletta allo xeno sarà possibile distruggere all’interno degli ambienti contaminati il Covid-19 e tutti gli altri agenti patogeni, quali virus, batteri funghi, spore ecc. Con l’ausilio di Luce ultravioletta allo Xeno: diversi studi descrivono tecniche di disinfezione no-touch, tramite utilizzo di prodotti biocidi e/o onde elettromagnetiche, utilizzate per distruggere e/o inattivare i microrganismi patogeni nell’ambiente.

 

Questa sperimentazione verrà attuata in stanze dove hanno soggiornato pazienti Covid-19 positivi e consisterà nell’applicazione di lampade allo Xeno a seguito della procedura di sanificazione routinaria.

 

Il battesimo della sperimentazion si è tenuto ieri all’edificio 19 del Policlinico della Federico II ad opera della professoressa Maria Triassi, docente di Igiene Generale Applicata del Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda Universitaria Ospedaliera, e dell’amministratore delegato Giovanni Gentile e il direttore generale Marcello Gentile della Sams sanificazioni per ambienti sicuri e la biologa Antonietta Rossi.

 

 

(Fonte il Mattino.it)



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