Continua lo sciame sismico sul Vesuvio, preoccupazione tra la popolazione

Grande Napoli
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Continua da quattro giorni lo sciame sismico sul Vesuvio. Da quattro giorni è in atto nell’area craterica del vulcano una sequenza di terremoti a bassa energia e profondità, con magnitudo massime registrate 2.3 (alle 16.55 di giovedì) e 2.0 (alle 11.11 di sabato). Sabato notte e domenica lo sciame è proseguito con oltre 20 eventi localizzati da sommare ai 50 da giovedì, senza però mai mostrare un aumento di intensità o nella localizzazione. Gli epicentri infatti sono tutti addensati intorno all’area craterica, con profondità sempre al di sotto dei 3 chilometri. Domenica i picchi massimi sono di 1.6 per due terremoti registrati alle 14.39 e 16.09, ma è probabile che proseguiranno ancora per qualche giorno. Energia e localizzazione confermerebbero che siamo di fronte a fenomeni legati alla subsidenza dell’edificio vulcanico.

 

I cittadini dei Comuni alle pendici del Vesuvio hanno però avvertito la scossa, vista la scarsa profondità del fenomeno. Non si segnalano danni a cose o persone.

“E’ in atto uno sciame sismico di bassa magnitudo”. E’ quanto spiega la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Francesca Bianco in relazione all’attività registrata oggi nel Vesuviano. “L’energia degli eventi è bassa- conclude – e rientra nella normale attività di un vulcano attivo come il  Vesuvio”

Secondo gli esperti gli sciami non sono affatto riconducibili allo spostamento di magma e le sequenze sismiche rientrano nella dinamica di un vulcano attivo qual è il Vesuvio.



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