Concorso Agenzia delle Entrate, la napoletana Maria è la vincitrice più giovane d’Italia
Maria D'Antuono è la più giovane d'Italia a vincere il concorso per l'Agenzia delle Entrate: il simbolo del riscatto per il meridione e per Napoli!
Il Concorso all’Agenzia delle Entrate ha offerto a molti italiani un posto di lavoro eccellente, a tempo indeterminato. Il cosiddetto “posto fisso“, un traguardo invidiabile ed importante in un momento storico così precario e di crisi. Tra i vincitori, tutti meritevoli ed eccellenti, spicca però un nome. Un nome con un’ età. Parliamo della 22enne Maria D’Antuono: è la vincitrice più giovane d’Italia.
Maria è napoletana e tiene molto a sottolineare le sue radici meridionali. È la testimonianza che al sud c’è qualità, eccellenza e preparazione.
Concorso Agenzia delle Entrate, la vincitrice più giovane d’Italia è napoletana
Maria D’Antuono ha deciso di parlare della sua esperienza personale sui social, offrendo speranza e prospettive ai giovanissimi, ma anche testimoniando il valore culturale del sud Italia.
“Frequento la scuola da quando avevo poco più di un anno e, dopo ventun anni, non ho ancora terminato. C’è ancora tanto da imparare. Ho sostenuto esami, formulato discorsi, memorizzato migliaia di concetti ma uno dei più significativi e riflessivi che ho incontrato durante i miei studi appartiene all’economista Rawls. Lui sosteneva che per raggiungere il benessere all’interno della società ogni forma di diseguaglianza e discriminazione tra ricco e povero doveva essere abolita, eliminata, così da permettere loro di raggiungere eguali risultati. Rawls però allo stesso tempo riteneva che quando quella diseguaglianza permetteva al povero di migliorare la propria posizione sociale e/o lavorativa tanto da superare persino il ricco, allora andava necessariamente protetta, tutelata“, leggiamo sul suo post.
Poi, continua con una riflessione importante: “Voglio condividere questo piccolo traguardo raggiunto nonostante l’idea diffusa che al Sud non ci siano né competenze né opportunità per noi giovani nel mondo di oggi”.

