Braccio di ferro tra Comune e Ciro a Mergellina: arriva il no a tavolini e ombrelloni!

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Paola Palmieri
Braccio di ferro tra Comune e Ciro a Mergellina: arriva il no a tavolini e ombrelloni!
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Il Comune di Napoli nega tavolini e ombrelloni a Ciro a Mergellina, storico Chalet del lungomare.

Il Comune di Napoli nega tavolini e ombrelloni a Ciro a Mergellina, storico Chalet del lungomare. Dopo 65 anni di attività il Palazzo San Giacomo, come previsto dal regolamento dei dehors entrato in vigore nel 2014, ha imposto un limite massimo di 20 metri quadri di occupazione del suolo pubblico come per un qualsiasi chiosco, ciò significa che dovrà ridurre i tavolini da 50 a non più di 5.

Il titolare Antonio De Martino, pronto a presentare un nuovo ricorso al Tar ha dichiarato: «Non possiamo essere lapidati da assurdi provvedimenti burocratici, Ciro a Mergellina è presente dal 1953 e oggi dà lavoro a 79 dipendenti. Ogni anno paghiamo oltre 1,8 milioni di euro tra stipendi, tasse e contributi. Versiamo puntualmente al Comune oltre 50 mila euro di Cosap all’anno per i tavolini. Com’è possibile considerare chiosco una realtà imprenditoriale di questo tipo, che è un riferimento turistico della città. Cosa succederà adesso? A malincuore, domani, dovrò licenziare 30 dipendenti, tra baristi, banconisti, camerieri e pasticcieri. Qualcuno è qui da 20 anni. Come si può distruggere da un giorno all’altro una realtà che crea occupazione sul territorio? Senza contare che anche il Comune perderà soldi, perché verseremo di meno sulla Cosap». (Fonte il Mattino.it )

 



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