Complesso degli Incurabili: 100 milioni per ricostruirlo

Paola Palmieri

Al via il bando per i lavori di ricostruzione dell’ospedale degli Incurabili

É stato presentato al Museo Nazionale di Napoli il bando per i lavori di ricostruzione dell’ospedale degli Incurabili, danneggiato da un crollo lo scorso 24 marzo del 2019. Rinascerà dunque Il Complesso di Santa Maria del Popolo degli Incurabili di Napoli in cui è previsto anche il recupero delle unità abitative storiche, ad annunciarlo è stato Ciro Verdoliva, direttore generale della Asl 1 Napoli Centro, alla presentazione del progetto della Regione nel salone della Meridiana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Lo stanziamento regionale è di 100 milioni di euro, il bando internazionale partirà a novembre.

 

Verdoliova afferma: «Sarà una struttura socio-sanitaria a valenza mista ospedaliera e una straordinaria struttura museale e culturale. Abbiamo messo in campo un progetto che porterà ad un risultato senza eguali» «Mettendo in campo professionalità, faremo in modo che dall’enorme dramma possa nascere un’opportunità nuova per la cittadinanza, unendo la funzione assistenziale a quella storico-culturale».

 

Per il complesso dalla fondazione, luogo di ricovero, diagnosi e cura sarà utilizzata una superficie di 12.900 mq dove sarà creato un Presidio Multidisciplinare Integrato. La riabilitazione avrà tre reparti da 12 posti letto ognuno, la lungodegenza 20 posti letto, altrettanti l’ospedale di comunità (per pazienti che necessitano di ricovero per mancanza di idoneità del domicilio e di sorveglianza infermieristica). Venti anche i posti letto semiresidenziali del Centro Diurno per pazienti affetti da Alzheimer e demenze. Previsti un “giardino terapeutico”, un poliambulatorio specialistico,un laboratorio con punto prelievi, la diagnostica per immagini.

 

La superficie destinata al museo è di 9.600 metri quadrati (il 40%) con laboratori, biblioteca, sale per convegni e concerti, sale multimediali, “la fabbrica degli Incurabili” per il restauro, biglietteria, bookshoop, caffetteria, ristorante, uffici amministrativi.

 

L‘atrio centrale dell’ospedale con accesso dallo scalone monumentale ospiterà l’esposizione di grandi opere pittoriche e scultoree della collezione d’arte permanente. La Cappella dei Bianchi alla Giustizia sarà aggregata alla futura area museale. La corte monumentale, l’orto medico ed il chiostro di S. Maria delle Grazie saranno utilizzati per eventi all’aperto.

 

Alle presentazione del progetto hanno partecipato Gennaro Rispoli fondatore del Museo delle arti sanitarie, l’archeologo Antonio De Simone, Carmine Gambardella Eduardo Cosenza e Andrea Prota e Il direttore del MANN Paolo Giulierini.

 

(Fonte il Corriere del Mezzogiorno.it)



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