Come preparare una perfetta cianfotta alla napoletana

Maddalena Sorbino

La cianfotta alla napoletana è un piatto che molti legano alla Ratatouille francese. Prepararla non è complicato ma è importante rendere una consistenza bella cremosa e poco brodosa. La cianfotta, infine, potete cucinarla sia al forno che in padella!

Uno dei contorni più famosi della tradizione, nonché uno dei più amati dai napoletani è la cianfotta. Questo piatto estremamente gustoso è davvero versatile! Basti pensare che è indicato anche nelle diete ipocaloriche, certo è che bisogna avere accortezza dell’aggiunta nel condimento, perché proprio l’abbondanza di questo è caratteristico di questo splendido piatto.

 

A Napoli, la cianfotta si cucina in modo davvero buono e particolare, nonostante le sue origini non siano propriamente dell’Italia del sud.

 

Infatti, si dice che la cianfotta altro non è che una versione della ratatouille francese. Anche questo un piatto della tradizione, che, cucinandola, inebria l’aria dei profumi della Provenza, e gustandola, si resta estasiati dalla particolarità del piatto nonostante la sua semplice preparazione. È proprio la Provenza il luogo dal quale proviene questa ricetta, dove le persone del posto per prime proposero questo piatto unendo semplicemente pezzi di carne avanzate dai giorni precedenti e verdure disponibili nelle dispense delle case.

 

Siamo di fronte, dunque, all’ennesimo piatto della tradizione, preparato anche sta volta, con l’intendo di non gettare via niente!

 

Dunque in Francia, come in Italia, la cianfotta è preparata con prodotti agricoli, semplici da trovare. Dati i ritrovamenti di questa ricetta in alcuni libri dell’epoca, si fa risalire al 1900 la nascita di questo piatto, eppure, inizialmente, in Francia, essa era preparata con un ingrediente vegetale che oggi è molto difficile da trovare.

 

Ma torniamo a Napoli e iniziamo con una raccomandazione ben precisa: la cianfotta deve assolutamente essere cremosa, non propriamente brodosa, come di solito si fa per le minestre, perché questa non è una caratteristica che si addice al piatto. Vediamo insieme, allora, come preparala!

 

Ingredienti

  • 1 cipolla novella;
  • 2/3 patate;
  • 2/3 zuchine
  • 2/3 melanzane rigorosamente campane;
  • 1 peperone giallo;
  • 1 peperone rosso;
  • una manciata di pomodorini;
  • Sale, Olio evo e peperoncino quanto basta.

 

Preparazione

 

Lavate attentamente e con cura ogni verdura di cui sopra e tagliatele a pezzi non troppo grandi e nemmeno troppo piccoli. Lasciate soffriggere la cipolla in un tegame, aggiungete il peperoncino e versate, per prima cosa, le melanzane. Questa verdura ha bisogno di maggior tempo di cottura, per cui consigliamo di lasciarla cuocere fino a doratura completa.

 

Solo quando le melanzane saranno pronte, aggiungete le zucchine, le patate, i peperoni e mescolate. Dopo qualche minuto iniziate a rimescolare il tutto. Passati 10 minuti circa, aggiungete i pomodorini, dopo qualche minuto ancora un bicchiere d’acqua e coprite con un coperchio il tegame. Lasciate cuocere per 30/40 min a fiamma non molto alta. Se l’acqua dovesse asciugarsi subito e le verdure dovessero essere ancora crude, aggiungete man mano un po’ d’acqua alla volta.

 

Appena avrete ottenuto la giusta cottura e la giusta consistenza mescolate ancora, salate a vostro piacimento e… c’est prêt!

 

Questa è una ricetta tanto gusta quanto bisognosa di attenzione nel cucinarla, pertanto, sia per comodità, sia per mancanza di tempo da dedicare alla sua preparazione, o ancora, se la si vuole provare a gustare in modo diverso, potete cucinarla anche al forno! Cosi facendo donerete al piatto una consistenza più schiacciante, e un gusto ancora più gradevole con una nota amarostica molto piacevole!

 

Il procedimento è pressappoco lo stesso, unica cosa che consigliamo e di mettere le verdure, tutte insieme, in una teglia da forno bella alta, con l’aggiunta di un bicchiere d’acqua ed olio evo e di coprire la stessa con un foglio d’alluminio.

 

Preriscaldate il forno e fate cuocere per 40 minuti a 180 gradi. Successivamente, eliminate dalla teglia la carta argentata e lasciate dorare in superficie le verdure. Attenzione, però, a non seccarle troppo!

 

Vedrete che verrà un contorno molto comodo da cucinare anche quando non avrete tanta voglia di mettervi ai fornelli!

 

D’estate con l’aggiunta del basilico fresco o di inverno calda, al forno o in padella, è sempre la stagione giusta per preparare questo contorno così particolare che mette d’accordo anche i palati più complicati da soddisfare!

 

Immagine: Cookaround



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