Classifica sulla qualità di vita de Il Sole 24 Ore: Napoli perde 11 posizioni

Maurizio Guariniello

Il racconto di come la pandemia di Coronavirus ha impattato sulla vita degli Italiani, questo il senso nel 2020 della consueta classifica sulla qualità di vita redatta da Il Sole 24 Ore.

Casi positivi al covid, decessi, congiuntura economica sfavorevole, quarantene e lockdown. Un anno complesso, che ha colpito in modo considerevole il nostro Paese.

Napoli si colloca 92°, perdendo n.11 posti rispetto alla medesima classifica di 1 anno fa.

Ancora più in fondo Caserta (94°, -1 vs 2019) e Salerno (93°, -7 posizioni vs 2019), mentre si rileva un miglioramento di posizione per Benevento (79°, vs 95° 2019), ed Avellino (84°, +10 posizioni vs 2019).

 

Invariate le aree di analisi che sono state analizzate, 6 in totale: Cultura e tempo libero, Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Demografia e salute, Giustizia e sicurezza.

Siamo giunti all’indagine n°31: sono stati presi in considerazione ed elaborati 90 indicatori, la maggior parte dei quali sono stati aggiornati all’anno in corso. Ma, novità considerevole, è stato inserito l’indice dei casi di Coronavirus su ogni 1000 abitanti, il cui peso ponderato è stato in proporzione maggiore rispetto agli altri indici.

Vale a dire, se ogni parametro pesa 1/90, in questo caso il peso è calcolato come doppio quando si va ad elaborare la media totale. Proprio per tenere conto dell’impatto esercitato dalla pandemia sulla vita delle persone.

 

Nello specifico Napoli ha ottenuto i seguenti punteggi su ognuno dei parametri di valutazione:

  1. Ricchezza e consumi 76°
  2. Ambiente e servizi 70°
  3. Giustizia e sicurezza 77°
  4. Affari e lavoro 94°
  5. Demografia e società 85°
  6. Cultura e tempo libero 70°

Considerato il criterio di elaborazione dei dati, la perdita di posizione di Napoli sicuramente è riconducibile anche alla crisi che ha caratterizzato le aree più turistiche del Paese, tra cui appunto si colloca il capoluogo campano. Come anche nel caso di Roma (32esima, -14 vs 2019), Firenze (27esima, -12 vs 2019) e Venezia (33esima, – 24 posizioni vs 2019).

 

Al detenere il podio per la qualità di vita quest’anno è, invece, Bologna.

Interessante anche la lettura di 10 parametri tra gli altri che consente di scattare una fotografia dell’evoluzione digitale dell’Italia, che ha vissuto una spinta ed ha rappresentato una vera scialuppa di salvataggio per tanti comparti dell’economia.

 



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