Le cinque ville del Miglior d’Oro da non perdere

Napoli in tasca
Articolo di , 18 Apr 2021

 

La zona vesuviana pullula di ville dall’importanza storica e architettonica davvero considerevole. Non è un caso infatti che queste ultime abbiano dato vita al Miglio d’Oro, una porzione di territorio arricchita da edificazioni mozzafiato, con annessi giardini dal verde meraviglioso.

Scopriamo insieme le cinque ville del Miglior d’Oro da non perdere.

 

Villa d’Elboeuf

 

La villa d’Elboeuf è la prima villa costruita tra le 122 vesuviane del Miglio d’Oro. Si tratta di un’edificazione del settecento situata nella città di Portici, proprio nelle dirette vicinanze del porto del Granatello. Voluta fortemente nel 1711 dal duca d’Elboeuf, fu opera del grande architetto Ferdinando Sanfelice.
Il palazzo verte oggi in condizioni di declino, trasmettendo un fascino gotico molto particolare.

Villa Campolieto

 

Villa Campolieto si trova nel comune di Ercolano, in una posizione particolarmente panoramica. Fatta edificare dal 1755 dal duca di Casacalenda, Lucio di Sangro, fu opera di Mario Gioffredo prima e di Luigi Vanvitelli poi. La sua storia è molto complessa, tra Scipione, occupazione militare e affido all’Ente per le Ville Vesuviane. Definita bene culturale di particolare interesse, mostra ancora tutto il suo lustro,

Real Villa della Favorita

 

Anch’essa sita a Ercolano, Real Villa della Favorita, anche nota come villa Favorita, è così denominata dal re Ferdinando IV di Borbone che volle in tal modo omaggiare la regina Maria Carolina d’Austria. La costruzione di Ferdinando Fuga è caratterizzata da un impianto planimetrico inconsueto per le ville del Miglio d’Oro e possiede un accesso al mare con un pontile davvero caratteristico. Per questo motivo si parla infatti di Parco sul mare della Villa Favorita.

Villa delle Ginestre

 

Villa delle Ginestre risale al diciottesimo secolo. Sita nella frazione Leopardi del comune di Torre del Greco, la villa si trova sulla collina dei Camaldoli. La struttura firmata Giuseppe Simioli ospitò al suo interno grandi uomini, tra cui Bernardo Tanucci e Luigi Vanvitelli. Ma più di tutti villa delle Ginestre è inscindibilmente legata al grande Giacomo Leopardi. L’artista infatti trascorse lì l’ultima stagione della sua vita e compose al suo interno alcune sue opere, tra cui la celeberrima La ginestra.

Villa Vannucchi

 

Villa Vannucchi si trova nel comune di San Giorgio a Cremano. Fu fortemente voluta da Giacomo d’Aquino, il VII principe di Caramanico. Passò poi nelle mani del conte Carno Van den Heuvel e, nel 1912, divenne della famiglia Vannucchi. Oggi, dopo restauri avvenuti nel secolo in corso, la villa si presenta in condizioni ottimali, mostrando tutta la sua magnificenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti consigliamo anche

Links utili

Visitare Napoli in 3 giorni

Tre giorni a Napoli consentono di visitarne i monumenti principali e di assaporare una...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...