Chiara Jaconis, uccisa a Napoli da una statuina: fu lanciata da un 13enne
La giovane turista padovana fu colpita alla testa mentre passeggiava nei Quartieri Spagnoli. Chiusa l’indagine sul minore, ancora indagati i genitori per verificare eventuale responsabilità.
Chiara Jaconis stava passeggiando tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, insieme al suo compagno, quando la sua vita si è interrotta tragicamente. Era settembre dello scorso anno: un oggetto caduto dall’alto, una statuina, l’ha colpita alla testa in via Sant’Anna di Palazzo. Dopo due giorni di agonia all’Ospedale del Mare, la giovane turista padovana è morta, lasciando dietro di sé dolore, incredulità e una scia di domande.
Morte Chiara Jaconis, la statuina fu lanciata da un tredicenne problematico
Oggi, a oltre otto mesi da quella tragedia assurda, la Procura dei Minorenni di Napoli ha chiuso l’indagine e individuato un unico responsabile: un ragazzino di appena 13 anni. Un gesto, secondo gli inquirenti, non isolato. Il giovane, ritenuto “problematico”, avrebbe lanciato in passato altri oggetti dal balcone di casa, tra cui un tablet. Episodi ripetuti, mai finiti in tragedia. Fino a quel maledetto pomeriggio. Ma la legge è chiara: a 13 anni, in Italia, non si è imputabili. Non ci sarà alcun processo per l’adolescente, e la giustizia penale non potrà fare il suo corso. Archiviata anche la posizione del fratello maggiore, di un anno più grande.
Resta invece aperto un secondo fascicolo, stavolta nelle mani della Procura ordinaria, che indaga sui genitori del minore. I due hanno negato ogni responsabilità, affermando di non sapere nulla delle statuette e di essere in casa con altri familiari al momento dell’incidente. Il balcone, sostengono, sarebbe stato chiuso da tempo. Versioni al vaglio degli inquirenti.
Chiara Jaconis, a 30 anni, aveva realizzato il sogno di lavorare nella moda, volando da Padova a Parigi, dove aveva trovato spazio in un colosso come Prada. Era tornata in Italia solo per qualche giorno, e Napoli doveva essere una tappa piacevole prima del volo di rientro.

