Chiachiello: significato e origine del colorito termine napoletano

Giovanna Iengo

Chiachiello rientra tra i termini napoletani difficilmente comprensibili per gli altri abitanti del Bel Paese. Eccone, perciò, significato e provenienza.

 

La lingua napoletana è ricca di termini con significati difficilmente comprensibili per un non campano. Ciò perché non richiamano nessuna parola a rinomanza nazionale che possa far comprenderne il senso ad un abitante di un’altra regione del Bel Paese. Tra questi vi è sicuramente chiachiello.
In questi casi l’unica operazione da fare è spiegare il fitto contenuto di significato del termine presente nella particolare lingua riconosciuta dall’UNESCO.

Il significato di chiachiello

Chiachiello rientra tra i vocaboli dispregiativi che il colorito napoletano possiede. Se ne fa uso per descrivere una persona che non spicca per forza d’animo, affidabilità e serietà. Il chiachiello è un personaggio debole, inconcludente. Dotato di una ridondante parlantina, non dà seguito alle parole pronunciate, che risultano vacue, inutili, vuote.

L’etimologia del termine

Negli anni si è cercato di attribuire una provenienza certa a chiachiello. Si è fatto perciò grande ricorso alla storia di Napoli, ripescando tutte le influenze ivi giunte. Però ad oggi non si è arrivati ad una conclusione sicura.

 

Ecco tutte le opzioni vagliate:

  • Si è arrivati a studiare somiglianze con la lingua greca, rispolverando il termine blakikos, il cui significato era codardo.
  • Si è passati anche per la lingua latina, analizzando il termine cloac(u)la con l’aggiunta del suffissio iello, che indicava i canali di spurgo. Questi ultimi richiamerebbero il chiachiello per il loro contenuto, ma anche per la loro struttura: una cavità vacante.
  • Un’altra papabile alternativa è fornita dalla lingua spagnola, nel dettaglio dalla parola cualquier, qualunque, che ricorderebbe il qualunquismo insito nel chiachiello.
  • Si è giunti, infine, alla recente origine onomatopeica. La teoria vuole che il termine derivi da “Chià – Chià”, suono della bocca inutilmente chiacchierina.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu