Chi poco tene caro tene, un dolce modo di dire napoletano
Chi poco tene caro tene, alla scoperta di un'espressione napoletana.
Quante volte utilizziamo dei modi di dire, nel quotidiano?
E quante volte ci rendiamo conto di farlo?
Molte meno di quante in realtà siano.
La lingua napoletana fa uso di espressioni caratteristiche di quest’ultima davvero con una frequenza notevole. Il linguaggio campano si costituisce di detti, di modi di dire e di espressioni tipiche in larga misura, come fossero tanti pezzi del puzzle del quale fanno parte.
Gli abitanti della Campania ne fanno uso per qualsiasi circostanza. Per ogni avvenimento della vita, per ogni situazione, per ogni circostanza, esiste almeno un modo di dire in dialetto estremamente calzante e incredibilmente illuminamente. E quest’ultimo è tale poiché è il risultato di secoli di saggezza, di secoli di ripetizione di accadimenti, di secoli di reiterazione di atteggiamenti.
Alcuni sono di facile comprensione, altri, invece, sono dei veri e propri rompicapo per chi non mastica la lingua e non è intriso nella cultura dalla quale sono stati partoriti.
Tra quelli di semplice e immediata comprensione, ne figura uno molto sincero: “Chi poco tene caro tene”.
Chi poco tene caro tene
Chi poco tene caro tene è un’espressione molto nota in Campania e molto facile da interpretare anche per chi non ha origini nel Mezzogiorno. Chi poco tene caro tene significa infatti letteralmente “chi poco ha caro ha”.
La frase è volta ad affermare, quindi, che chi è in possesso di poco, sia questo poco da intendere come elemento fisico o figurato, è molto legato a ciò. L’individuo dai limitati averi è perciò spinto a prendersi particolare cura di questi ultimi, non soltanto per la scarsità quantitativa che li caratterizza, ma anche e soprattutto per l’importanza e l’attenzione che riesce ad attribuirgli in virtù di ciò, importanza e tempo che concedono per l’appunto a questi ultimi un valore particolare.
Spesso, chi poco tene caro tene viene utilizzato per riferirsi agli affetti, ai parenti rimasti a un individuo. Chi è rimasto con un solo genitore, un solo parente o un solo amico, concede difatti a quest’ultimo un posto speciale nella sua vita, che sarà volta a dimostrargli il suo bene.

