“Chella che l’aiza ‘na vota l’aiza sempe”, il significato del detto napoletano
Spesso, capita di assistere alle azioni reiterative di alcune persone nei confronti di altre. Talvolta, le si compie senza neanche rendersene conto, ma in alcuni casi, queste possono ferire le persone, in maniera diretta o meno. Che si tratti di tradimenti, dicerie o azioni mosse dalla malizia, le persone più inclini alle cattiverie, compiono determinate scaramucce senza pensarci due volte. La lingua napoletana, nella sua straordinaria ampiezza, trova diverse parole, detti e proverbi per definire situazioni del genere.
Purtroppo, infatti, si sa che nella vita non si incontrano sempre persone disposte a fare del bene al prossimo e che, nella maggior parte dei casi, queste ripetono i loro errori senza la minima remore nei confronti del passato. Possiamo sicuramente affermare che il detto napoletano più incline a definire le azioni di queste persone, se vogliamo, anche con un significato incline al giudizio è “Chella che l’aiza ‘na vota l’aiza sempe” o, in questo caso, sarebbe ancor più calzante parlare di “Chi l’aiza ‘na vota l’aiza sempe”. Questo antico proverbio partenopeo, particolarmente inflazionato, sarà l’oggetto di quest’articolo, in cui ne scopriremo il senso, neanche troppo nascosto.
Il significato di “Chella che l’aiza ‘na vota l’aiza sempe”
Accennare al tradimento all’inizio del nostro articolo, non è stato affatto un caso. L’accezione storica e più significativa con cui il detto in questione viene utilizzato, infatti, si riferisce proprio a tutte quelle situazioni “scomode” che esso comporta all’interno di una relazione. Il detto parla di azioni ripetute, di tradimenti che potrebbero susseguirsi, in questo caso, qualora si scegliesse di perpetrare un rapporto nel quale, una delle due parti, ha già tradito in passato o che, magari, esce da una storia precedente proprio a causa di uno screzio simile.
In ogni caso, possiamo tranquillamente estendere, oggi, il significato del detto napoletano “Chella che l’aiza ‘na vota l’aiza sempe”, in virtù del fatto che, chiunque, può trovarsi a compiere gli stessi errori a distanza di tempo da episodi simili. Sebbene, come si suol dire, errare è umano, ma perseverare è diabolico, infatti, possono essere diversi i fatti della vita che, in qualche modo, possono porci davanti ad un bivio. A volte, per la propria felicità si è disposti a mettere quella degli altri a repentaglio o, più semplicemente, in amore i sentimenti non sono sempre corrisposti. Quel che importa, in ogni caso, è cercare quantomeno di compiere la scelta giusta, proprio per non sentirsi dire cose come “Chella che l’aiza ‘na vota l’aiza sempe”.

