La Certosa di San Martino si rinnova: più spazi e 200 opere per raccontare l’800 a Napoli eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
La Certosa di San Martino si rinnova: più spazi e 200 opere per raccontare l’800 a Napoli
A. Silvestri
15 Dic 2025 - 11:48
Foto dal comunicato

La Certosa di San Martino si rinnova: più spazi e 200 opere per raccontare l’800 a Napoli

Lunedì 22 dicembre verrà inaugurata la nuova sezione permanente: ingresso gratuito dal pomeriggio e apertura straordinaria fino alle 21.

La Certosa di San Martino si arricchisce di nuovi spazi e contenuti. Lunedì 22 dicembre, i Musei Nazionali del Vomero inaugurano una nuova sezione permanente dedicata all’Ottocento napoletano, con 12 sale espositive e circa 200 opere d’arte. Per l’occasione, l’ingresso sarà gratuito dalle ore 14.00 e il complesso resterà aperto fino alle 21.00. Il nuovo percorso espositivo occupa dodici ambienti della Certosa e presenta dipinti, sculture, arti decorative, fotografie e importanti nuclei collezionistici confluiti nel museo fin dai primi anni della sua istituzione. Un allestimento che restituisce al pubblico un patrimonio stratificato e prezioso, offrendo una lettura ampia e coinvolgente dell’arte e del collezionismo ottocentesco.

Il programma della giornata inaugurale

La giornata del 22 dicembre si aprirà alle 9.30 con una preview riservata alla stampa. Alle 11.00 è in programma la conferenza media, seguita alle 12.00 dall’inaugurazione ufficiale alla presenza del Direttore generale dei Musei Massimo Osanna, del Direttore ad interim dei Musei Nazionali del Vomero Luigi Gallo e della co-curatrice Isabella Valente, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Federico II. Nel pomeriggio, alle 15.00, sarà inaugurata anche la mostra “Dietro il presepe”, un omaggio alla grande tradizione presepiale napoletana che anticipa il clima delle festività natalizie.

La nuova sezione è stata realizzata grazie ai finanziamenti del PNRR, destinati in particolare al miglioramento dell’efficienza energetica dei musei, messi a disposizione dalla Direzione generale dei Musei del Ministero della Cultura. L’intervento rafforza il ruolo pubblico della Certosa come luogo vivo, accessibile e in costante dialogo con la città.

Napoli nell’Ottocento: arte, viaggio e modernità

L’Ottocento fu per Napoli un secolo di grandi trasformazioni: capitale di un regno in cambiamento e tappa fondamentale del Grand Tour, la città attirò artisti, viaggiatori e collezionisti da tutta Europa. Il nuovo allestimento racconta questa stagione attraverso arti decorative, pittura di paesaggio, realismo e scultura. Dalle porcellane della Real Fabbrica di Napoli alle maioliche, dai paesaggi romantici di Duclère e Pitloo alla Scuola di Posillipo e alla Scuola di Resina, fino alle opere di Palizzi, Morelli e Mancini, il percorso restituisce una città osservata con sguardi diversi, poetici e documentari. Centrale anche la sezione dedicata alla scultura, con Vincenzo Gemito, figura simbolo dell’Ottocento napoletano.

Progettato dall’architetto Fernando Giannella, il nuovo allestimento intreccia linguaggi e materiali diversi, valorizzando collezioni storiche come Bonghi, Savarese, Ruffo, Ricciardi, Rotondo e Gamberini. Il risultato è un percorso immersivo che restituisce la complessità di un patrimonio costruito nel tempo e oggi finalmente ricomposto in una forma coerente e accessibile.

Una giornata di festa aperta alla città

Dalle 14.00 l’ingresso sarà gratuito, invitando cittadini e visitatori a vivere una vera giornata di festa in uno dei luoghi più identitari della cultura napoletana. L’apertura straordinaria fino alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00) consentirà una visita prolungata, tra il nuovo percorso sull’Ottocento e le collezioni permanenti. Sarà inoltre possibile visitare anche la mostra “Non è modello solo, ma quadro terminato. Schizzi e bozzetti dei Musei Nazionali del Vomero”, allestita nella Spezieria della Certosa, che riunisce opere provenienti da San Martino, Castel Sant’Elmo e dal Museo Duca di Martina.

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