Certosa di San Martino, apre la Sezione Navale: un viaggio nella storia del mare di Napoli
Il nuovo allestimento racconta oltre un secolo di storia marittima napoletana tra imbarcazioni storiche, tecnologia interattiva e il dialogo con le moderne sfide della vela internazionale.
Alla Certosa di San Martino, uno dei tre Musei del Vomero, è stata inaugurata la nuova Sezione Navale, con un allestimento rinnovato che riporta al pubblico alcune delle più importanti imbarcazioni storiche della collezione. Un progetto che arriva in un momento particolarmente significativo per la città: la riapertura delle sale ha coinciso infatti con la fase preliminare della Louis Vuitton Cup 38ª America’s Cup, creando un ideale collegamento tra le antiche imbarcazioni borboniche custodite nel museo e gli avveniristici yacht volanti AC40 protagonisti delle regate nel Golfo di Napoli.
Indice dei contenuti
La storia del mare di Napoli torna protagonista
Le nuove sale della Certosa raccontano il profondo legame tra Napoli e il mare attraverso tre imbarcazioni simbolo della storia navale partenopea. Tra i pezzi più importanti della collezione spiccano:
- la Lancia Reale a 24 remi di Carlo di Borbone, risalente alla metà del XVIII secolo, con uno scafo lungo circa 20 metri;
- la Lancia Reale a 14 remi di Umberto I di Savoia, realizzata nel 1889 nell’antico Arsenale napoletano;
- il prezioso Caicco da parata con 6 remi, donato dal sultano Selim III a Ferdinando IV di Borbone nella seconda metà del Settecento.
Accanto alle grandi imbarcazioni sono esposti anche modelli in scala di fregate, corvette e cannoniere realizzate dalle maestranze napoletane, stabiesi e veneziane, oltre a dipinti di battaglie navali, polene e armi d’epoca.
Un allestimento contemporaneo tra passato e futuro
Il nuovo percorso espositivo nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla storia navale attraverso un linguaggio più contemporaneo. «La riapertura della Sezione navale restituisce al pubblico uno dei nuclei storici del Museo di San Martino e rinnova la capacità dell’istituto di raccontare Napoli mettendo in relazione le raccolte con il contesto urbano e il Golfo», ha dichiarato Massimo Osanna, Capo del Dipartimento per le Attività culturali del Ministero della Cultura.
Il progetto, curato dalla direttrice dei Musei Nazionali del Vomero Almerinda Padricelli con la collaborazione di Brunella Velardi e la consulenza scientifica di Pierangelo Campodonico, punta a creare un dialogo tra memoria storica, innovazione e territorio.
«Abbiamo pensato ad un riallestimento snello e accessibile che colleghi il passato, con le sue magnifiche imbarcazioni, al presente attraverso il gaming e guardando al futuro grazie al dialogo visivo con le imbarcazioni impegnate nella Louis Vuitton Cup 38ª America’s Cup», ha spiegato Padricelli.
La posizione della Certosa di San Martino rende ancora più suggestivo il nuovo percorso: dalle sale della Sezione Navale e dalla terrazza del Belvedere è possibile osservare il Golfo di Napoli e immaginare il filo che unisce le antiche imbarcazioni di corte agli innovativi yacht a vela che oggi solcano lo stesso mare.
Arriva anche il videogame “Rotta su Napoli”
Tra le novità del nuovo allestimento c’è anche uno spazio dedicato all’interattività. Nel piano ammezzato della Sezione Navale è stata installata una postazione di gaming con “Rotta su Napoli”, un videogioco ideato e realizzato da ETT, che permette ai visitatori di simulare battaglie navali nel Golfo di Napoli ambientate in tre diverse epoche storiche. Il gioco consente a gruppi da uno a nove partecipanti di guidare riproduzioni virtuali di antiche imbarcazioni, scoprendone caratteristiche e modalità di navigazione.
Riaperti anche i terrazzamenti della Certosa
In occasione della riapertura della Sezione Navale sono stati restituiti alla fruizione anche il primo e secondo terrazzamento della Certosa, recentemente recuperati, fino alla terrazza della Magnolia. Nuovi spazi verdi che ampliano il percorso di visita e valorizzano ulteriormente uno dei punti panoramici più belli di Napoli, insieme agli altri luoghi del Vomero come il Fossato di Castel Sant’Elmo e il Parco della Floridiana.

