Cento per cento napoletana: il mito senza tempo di Tina Pica
La storia dell'attrice simbolo di una napoletanità autentica che ha conquistato il grande schermo
Concetta Annunziata Pica, passata alla storia come Tina Pica, è stata uno dei volti più amati del cinema e del teatro italiano. Nata il 31 marzo 1884 nel cuore di Napoli, al “Buvero” (il Borgo Sant’Antonio Abate), era una figlia d’arte, dotata di una naturale espressività che l’avrebbe resa indimenticabile.
Dagli esordi al successo
Il suo viaggio sul palcoscenico inizia prestissimo, al Teatro San Ferdinando, dove da bambina si ritrova a interpretare parti maschili a causa di un tratto che diventerà il suo inconfondibile marchio di fabbrica: una voce profonda e rauca. Dopo aver girato a lungo la provincia napoletana con la compagnia teatrale di famiglia, Tina dimostra un forte spirito imprenditoriale, fondando una sua compagnia a Bagnoli e assumendo la direzione del Teatro Italia a Napoli. La svolta artistica arriva negli anni Trenta, quando l’incontro con la compagnia di Eduardo De Filippo la consacra definitivamente. Accanto a Eduardo, l’attrice firma interpretazioni magistrali in capolavori assoluti del teatro come Napoli Milionaria!, Filumena Marturano e Questi Fantasmi!. Ma è il cinema a regalarle la popolarità, trasformandola nella “caratterista” per eccellenza. Con la sua comicità burbera, recita al fianco dei più grandi mostri sacri dell’epoca, da Totò a Vittorio De Sica, fino a Sophia Loren. Tina Pica ha saputo portare sul grande schermo una napoletanità autentica e fiera, continuando a recitare fino a tarda età: la sua ultima, memorabile apparizione cinematografica avverrà a 75 anni, accanto a Marcello Mastroianni, nel film Ieri, oggi, domani.

