Case del sesso si nascondevano dietro centri massaggi a Napoli e provincia

Massaggi
Fabio Avallone
Case del sesso si nascondevano dietro centri massaggi a Napoli e provincia
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Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto ben due finti centri massaggi, uno a Napoli e uno in provincia, a Casavatore, dove era possibile ottenere sesso in cambio di danaro.

Entrambe le attività erano gestite da cittadini cinesi. Tre uomini e una donna, di età compresa tra i 37 e i 45 anni, avevano intrapreso le due attività fittizie che, in realtà, erano vere e proprie case d’appuntamento.

La clientela, molto numerosa a quanto pare, aveva anche l’imbarazzo della scelta, visto che i locali delle due attività erano state allestite diversamente, in maniera da venire incontro alle più varie esigenze. Alcune stanze, infatti, erano arredate con semplici lettini da massaggio, mentre in altre erano state installate delle vasche idromassaggio. In tutte c’erano apparecchiature per la diffusione di musica e sofisticati impianti di illuminazione, evidentemente preposti a creare la giusta atmosfera.

I quattro, regolarmente residenti in Italia, andranno ora a processo  per aver violato l’art. 3 della legge n. 75 del 20 febbraio 1958, c.d legge “Merlin”, che vieta lo sfruttamento ed il favoreggiamento della prostituzione.

Negli ultimi anni sono moltissimi i locali finiti sotto sequestro per lo stesso motivo (ne avevamo dato notizia, ad esempio, qui e qui). Segno che le forze dell’ordine sono molto attive nella repressione di queste attività illecite, ma anche della grande offerta di sesso a pagamento a disposizione dei cittadini napoletani.

 



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