Carcere di Nisida, tre ragazzi si danno alla fuga ma si rompono le gambe: presi
Una fuga da Alcatraz non proprio riuscita per tre giovanissimi detenuti del carcere di Nisida, che hanno tentato una fuga alla "Mare Fuori".
Una fuga non proprio riuscita quella tentata dal carcere di Nisida e vede protagonisti tre giovanissimi detenuti. Due maggiorenni ed un minorenne hanno provato infatti a fuggire calandosi dal muro di cinta dell’istituto, ma sono stati catturati dopo poco dalla polizia penitenziaria.
La fuga non è andata proprio come previsto, in quanto i tre ragazzi durante la discesa si sono provocati diversi danni fisici.
Fuga da Nisida, i tre giovani detenuti si calano dal muro di cinta ma si rompono le gambe
La fuga dei giovani detenuti non è durata molto tempo, in quanto sono stati riacciuffati in poco tempo. Non solo la polizia penitenziaria ha dato la caccia ai ragazzi, ma anche i vigili del fuoco. Una volta recuperati, i ragazzi sono passati al controllo sanitario per verificare le loro condizioni fisiche e psicologiche.
In una nota, tre sindacalisti hanno sottolineato come siano “ancora troppi oggi i detenuti maggiorenni, in particolare ultraventunenni, nel circuito penitenziario minorile. Più volte abbiamo denunciato che gli ultra 21enni devono scontare la pena nel carcere per adulti, perché gli stessi nella maggior parte dei casi minano il percorso di riabilitazione degli altri detenuti minorenni“.
“Riteniamo, inoltre, che le attuali strutture per minorenni debbano essere messe in maggiore sicurezza: non avendo, infatti, le caratteristiche strutturali degli istituti per adulti, sempre più frequentemente si prestano a fughe rocambolesche come quelle accadute di recente. Chiediamo, altresì – concludono – di dotare la Polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati, sia per potenziare le difese passive che per arginare i tentativi fraudolenti di far entrare droga e telefonini“.

