Campi Flegrei, l’allerta resta gialla
Scongiurato l'aumento del livello di rischio, ma la situazione resta sotto stretta osservazione.
L’allerta per i Campi Flegrei rimane di colore giallo. Lo ha stabilito la Commissione Grandi Rischi, riunitasi a Roma, e lo ha comunicato ai sindaci dell’area flegrea, che nell’ultimo periodo hanno dovuto affrontare una serie di forti scosse dovute al fenomeno del bradisismo.
Necessità di un’attenzione costante
Nonostante le ipotesi iniziali di un possibile ampliamento della scala di allerta, il sistema di classificazione del rischio vulcanico resta invariato e mantiene quattro livelli: verde (livello di base), giallo (livello di attenzione), arancione (livello di pre-allarme) e rosso (livello di allarme). L’ipotesi di un aumento a sei livelli, inizialmente presa in considerazione, non ha trovato conferma.
A margine della riunione, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha dichiarato: “Abbiamo appena terminato un’importante riunione alla Protezione Civile Nazionale. Vi dico subito la notizia più importante: lo stato d’allerta per il rischio vulcanico resta giallo. Abbiamo riflettuto sull’attuale scala dedicata all’allertamento dei Campi Flegrei per il rischio vulcanico, anche alla luce dei progressi scientifici e tecnologici. Ci sono stati importanti passi in avanti ai fini del miglioramento delle attività di risposta ai problemi vissuti dal territorio“.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la necessità di un’attenzione costante: “Abbiamo definito che non dovrà mai più accadere, anche in caso di diminuzione del fenomeno sismico e bradisismico, che si abbassi l’attenzione sulla nostra caldera. Il comune obiettivo è principalmente quello di migliorare l’assistenza alla popolazione dei Campi Flegrei“.
Oltre alla gestione del rischio vulcanico, durante la riunione sono stati affrontati altri temi cruciali per il territorio, come l’assistenza alle persone sgomberate e le misure economiche per far fronte ai disagi vissuti dalle comunità locali. “Vogliamo che i disagi vissuti dalle nostre comunità siano una priorità dell’agenda politica nazionale. Insieme, ci riusciamo. Un passo alla volta“, ha concluso Della Ragione.

