Campi Flegrei, 80 scosse in 24 ore: il report chiarisce la causa di questo aumento preoccupante eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Campi Flegrei, 80 scosse in 24 ore: il report chiarisce la causa di questo aumento preoccupante
S. Di Palma
29 Set 2023 - 12:07

Campi Flegrei, 80 scosse in 24 ore: il report chiarisce la causa di questo aumento preoccupante

Campi Flegrei, 80 terremoti in 24 ore. Ma come mai questo aumento esponenziale dei fenomeni sismici? L'Osservatorio Vesuviano lo spiega nel dettaglio!

I Campi Flegrei sono al centro dell’ attenzione nazionale e sicuramente al cuore di quella regionale. Il Comune di Pozzuoli, quello maggiormente coinvolto dagli eventi sismici delle ultime settimane, ha pubblicato un report che fa riferimento alla raccolta dati dell’ INGV e dell’Osservatorio Vesuviano.

I dati diffusi da un post – che ha subito fatto il giro dei social – sono davvero molto preoccupanti: infatti, registrano circa 80 terremoti solo nelle ultime 24 ore. Un numero a dir poco impressionante. Ma cosa sta accadendo davvero e come mai questo aumento vertiginoso della frequenza? La spiegazione offerta è piuttosto complessa, ma anche tranquillizzante.

Campi Flegrei, 80 terremoti in 24 ore: come mai?

In una lunga spiegazione che accompagna la diffusione dei dati, gli esperti hanno offerto una possibile serie di cause connesse al fenomeno bradisismico dilagante.

L’Osservatorio Vesuviano spiega che: “La causa del sollevamento del suolo e quindi della sismicità può essere dovuta a una forte risalita di gas e una maggiore pressurizzazione del sistema idrotermale profondo. Un’altra possibilità è che si stiano iniettando nel sottosuolo delle lingue di magma alimentate dal sistema magmatico profondo, strutture cosiddette a sill, a circa 3-4 km di profondità. L’origine del sollevamento è dunque legata alla spinta verso l’alto generata dalla messa in posto dei fluidi o fusi magmatici, e il bombamento conseguente genera un inarcamento e allungamento della crosta sovrastante con conseguenti fratture e faglie che generano terremoti e facilitano la risalita dei fluidi idrotermali”.

“La sismicità è piuttosto concentrata nelle zone di massimo sollevamento e a una bassa profondità (fino a 3-4 km, raramente 5) per l’alta temperatura della crosta terrestre sotto i Campi Flegrei, che fa sì che sotto quelle profondità le rocce si comportino solo in modo visco-plastico; i terremoti avvengono dunque prevalentemente nella stessa area e anche i loro meccanismi sono per lo più gli stessi”.  Al momento, l’allerta resta gialla e l’evacuazione non è necessaria.

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