Campania: stop dal Ministero dei trasporti ad occupare tutti i posti su bus e treni.

Paola Palmieri

Divieto da parte del Governo ad occupare tutti i posti su bus, treni, taxi e altri mezzi pubblici regionali, bisognerà attendere il 14 luglio.

 

Il Ministero dei Trasporti Con una lettera del 2 luglio, ha chiesto un parere al Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile sulla possibilità di accogliere la richiesta di alcune Regioni, tra le quali la Campania, di “derogare nei mezzi di trasporto regionali alle regole del distanziamento interpersonale di un metro, senza che ciò metta in pericolo la salute dei viaggiatori”. Si tratta della possibilità di poter tornare ad occupare tutti i posti a sedere nei mezzi di trasporto, come i bus, i taxi, il metrò o le funicolari.

 

Con l’inizio della fase 2 a maggio ,i posti a sedere nei mezzi di trasporto sono disponibili in modo alternato e quelle vietate sono segnalate da un bollino. La Regione Campania con l’ordinanza 60 della settimana scorsa aveva rimosso la limitazione sui mezzi di trasporto marittimo, come i traghetti e gli aliscafi e aveva disposto per i mezzi su gomma e ferro la possibilità di tornare a occupare tutti i posti a sedere dal 9 luglio, ma in seguito alla del ministero, questa decisione è stata sospesa.

 

Di conseguenza nell’ordinanza 61 firmata dal governatore Vincenzo De Luca mercoledì sera, 8 luglio si ordina che “con riferimento al trasporto su gomma e ferro, restano ferme, fino a successiva disposizione, le attuali limitazioni – di cui al protocollo allegato all’Ordinanza n.41 del 1 maggio 2020 – anche in ordine al carico di passeggeri consentito a bordo, nelle more delle competenti valutazioni e determinazioni degli organi statali”. questo fino al 14 luglio.

 

I punti principali dell’ordinanza:

1. Obbligo di indossare la mascherina in tutte le aree terminal del trasporto pubblico (comprese banchine e binari) nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto e durante tutto il tragitto;
2. Obbligo per le società di tutti i mezzi di trasporto di vietare l’ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina e di adottare ogni misura idonea ad evitare assembramenti a bordo, fino al completo deflusso dei passeggeri all’arrivo. La stessa ordinanza rinvia alla data del 9 luglio 2020 ulteriori decisioni in ordine al carico di passeggeri consentito a bordo dei mezzi di trasporto su gomma e ferro, confermando quindi le attuali limitazioni in attesa delle competenti determinazioni degli organi statali.
3. Si demanda ai Sindaci la adozione di idonee misure per assicurare la fruizione in sicurezza degli spazi e specchi d’acqua non oggetto di concessione demaniale marittima, per la durata del periodo di emergenza, al fine di assicurare il rispetto del necessario distanziamento e i controlli degli eventuali sbarchi.
4. Si richiamano le Autorità e gli enti competenti, alla vigilanza sulla osservanza delle norme statali che obbligano all’isolamento domiciliare quanti rientrino da Stati terzi e si dispone l’effettuazione di controlli (tamponi e/o test sierologici) sui soggetti, italiani e stranieri, che facciano ingresso nel territorio regionale dalle aree extra Schengen.

 

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu