Cambia tutto al Centro Storico: addio a tavolini e gazebo per strada

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Articolo di , 03 Ago 2017

Il Comune di Napoli ha stabilito che a partire dal prossimo anno ristoranti e bar del centro storico dovranno cambiare l’arredo esterno rispettando regole precise su colori, materiali e forme. Tali regole verranno dettate da un gruppo di giovani architetti napoletani selezionati dal dipartimento di architettura dell’università a Federico II.

L’operato dei giovani professionisti verrà poi super visionato dal Comune e soprattutto dalla Soprintendenza abbattendo cosi’ i tempi burocratici necessari a chiedere poi le autorizzazioni per gazebo e tavolini all’aperto.

L’obiettivo di questo progetto è quello di migliorare l’estetica, l’aspetto ambientale e la qualità urbana degli spazi dedicati all’accoglienza dei turisti e dei cittadini integrandoli nella bellezza della città, obbligando quindi i proprietari di ristoranti, pub e bar ad adottare un modello omogeneo di arredamento che rispetti le caratteristiche paesaggistiche ed architettoniche. Quindi ogni piazza e ogni strada sarà catalogata e i bar e ristoranti non dovranno essere più arredati con marchi di multinazionali dai colori sgargianti o con loghi troppo vistosi.

Il progetto coinvolgerà ben 5.000 esercizi del Centro storico, anche se non sono ancora stati inclusi quelli di Mergellina e del lungomare.

Questa iniziativa è stata finanziata dalla Camera del commercio che metterà a disposizione 25.000 euro da destinati alle borse di studio bandite dal dipartimento di Architettura per i giovani professionisti che lavoreranno al progetto, e dall’Ente di Piazza Bovio che ha stanziato 500.000 euro a favore degli esercizi commerciali che dovranno adeguare l’arredamento esterno dei locali ai nuovi modelli.

I commercianti che non si adeguano a quanto stabilito non potranno ottenere l’autorizzazione a somministrare all’esterno cibi e bevande. Inoltre il Comune finanzierà, abbassando del 40% il COSAP (la tassa per l’occupazione del suolo pubblico) i ristoratori che rispetteranno il piano.

Il programma che dovrà essere concluso entro giugno 2018 è stato presentato oggi, in sala Giunta, dall’assessore comunale alle Attività economiche, Enrico Panini, dall’assessore comunale all’Urbanistica, Carmine Piscopo, dal direttore del dipartimento di architettura, Mario Rosario Losasso, dal commissario straordinario della Camera di Commercio, Girolamo Pettrone, e dal soprintendente Archeologia e belle arti , Luciano Garella.

 

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