Caldo africano in arrivo, temperature in netta salita

Grande Napoli

Molti italiani iniziano a chiedersi che tipo di ESTATE ci aspetta sia dal punto di vista climatico che organizzativo. Infatti il dramma e l’emergenza CORONAVIRUS non è ancora finito e molto probabilmente le misure di protezione e distanziamento ci accompagneranno anche nei prossimi mesi. Oltre questo nell’ultimo aggiornamento del centro europeo appare lo spettro di un nuovo grave pericolo. Facciamo il punto per capire di cosa si tratta analizzando anche precipitazioni e temperature previste a livello generale.

 

Partiamo con la nostra analisi da giugno, quando complice la maggior radiazione solare, il caldo inzierà a scaldare i motori anche sul nostro Paese. Ci aspettiamo infatti temperature diffusamente sopra le medie, fino ad oltre +2°C, con valori già oltre i 30°C.

 

Poi sarà il turno del vero protagonista delle ultime estati italiane: il famigerato anticiclone africano.

Secondo l’ultimo aggiornamento del centro europeo traluglio e agosto crescerà la probabilità di ondate di calore molto intense e durature. Questo è uno degli aspetti del cambiamento climatico in atto anche sull’Italia con il caldo sarà che reso ancor più insopportabile dall’afa: infatti, le masse d’aria calda in arrivo dal continente africano si arricchiscono di umidità transitando sui nostri mari e questo inciderà sui tassi di umidità, provocando un maggior disagio a livello fisico. Il tutto sarà ulteriormente aggravato dal fastidio di dover portare le mascherine (fino a nuovo ordine), specie nei luoghi pubblici.

Il grave pericolo che più ci preoccupa dagli ultimi aggiornamenti è la mancanza di precipitazioni che potrebbe durare per tante settimane su diverse regioni del nostro territorio. La mappa allegata mostra l’anomalia pluviometrica a scala europea, con precipitazioni ben sotto la media climatica di riferimento. Già negli ultimi mesi sono mancate le piogge con i primi segnali di allarme. Nel corso dell’estate la siccità potrebbe diventare un rischio concreto con danni all’agricoltura e seri problemi per l’approvvigionamento idrico.

Per quanto riguarda le problematiche connesse al Covid-19 invitiamo pertanto fin da ora e nei prossimi periodi i nostri lettori a mantenere scrupolosamente le distanze e a utilizzare la mascherina ogni qualvolta non si riesca a garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro tra due persone e a vedere l’estate 2020 in maniera diversa: è vero che le vacanze saranno stravolte, ma possiamo comunque suggerire di godere i propri posti, rimanendo nella propria regione e sfruttando le fasi meteo più favorevoli alla villeggiatura.



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