Caivano, nuovo impianto per smaltire rifiuti nello Stir: le ecoballe diventano carburante
Ecoballe della Campania smaltite allo Stir di Caivano con una nuova tecnologia: si trasformeranno in combustibile solido secondario.
Le ecoballe della Campania saranno smaltite tramite un nuovo sistema implementato allo Stir di Caivano. Attraverso un nuovo impianto, circa 2 milioni di ecoballe saranno smaltite e diventeranno combustibile solido secondario.
Il sito è gestito dalla Sapna, la società dei rifiuti di proprietà della Città Metropolitana.
Ecoballe della Campania smaltite a Caivano: diventeranno carburante
L’impianto Stir sarà ampliato con nuove attrezzature: le ecoballe campane, per le quali la regione sta pagando una multa all’Unione Europea, saranno finalmente eliminate.
Grazie a questa operazione, l’Unione Europea ridurrà la multa da 40 a 20 milioni di euro circa. La riduzione è stata ottenuta grazie alla decisione di assegnare alla S.A.P.NA (società di gestione dei rifiuti di proprietà della Città Metropolitana di Napoli). 2 milioni di tonnellate di rifiuti, dunque, saranno eliminate e diverranno combustibile solido secondario (carburante). La penalità è stata dunque ridotta in modo sostanziale.
“La Città Metropolitana di Napoli – afferma il sindaco Gaetano Manfredi – grazie al lavoro in sintonia con la Regione Campania in un’ottica di massima cooperazione tra le Istituzioni, è riuscita a mettere a segno un risultato storico“.
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