Bus e strisce blu più care: arriva la stangata per i cittadini

Valentina Cosentino
Bus e strisce blu più care: arriva la stangata per i cittadini
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Il piano per salvare ANM dal fallimento economico prevede una serie di provvedimenti che avranno un forte ricaduta sull’utenza. In primo luogo una lotta senza quartiere all’evasione, ma soprattutto una serie di aumenti che arriveranno in alcuni casi anche a percentuali piuttosto consistenti.

In particolare ad essere colpiti saranno i residenti in zone dove dominano le strisce blu: qui per aver la possibilità di sosta negli stalli, in quanto residenti, la tariffa annuale di circa 10 euro sarà, nei piani del progetto, elevata a 120 euro annuali. Da qui ne verrebbe un introito considerevole per ANM che gestisce i città 23.270 stalli di sosta.

In realtà la tariffa prevista sarebbe così allineata con quelle del resto d’Italia, a Napoli infatti si registra, allo stato attuale, il prezzo più basso praticato. E’, tuttavia, al vaglio la possibilità di una diversificazione delle tariffe per quartieri e per reddito in base alle fasce Isee. Gli aumenti, inoltre, potrebbero anche essere graduali nel corso di tre anni, bloccando per il 2017 la tariffa a 50 Euro.

Un altra delle misure previste dal piano di risanamento prevede l’aumento dei biglietti dei bus a 1,10 euro.

Un altro problema che incide sui mancati guadagni e sul quale dare un giro di vite è quello relativo alle concessioni di Divieto di Sosta per passo carraio.  Falsi permessi, permessi scaduti e non rinnovati necessitano di un controllo che negli ultimi tempi ha fatto allentare le fila e diminuire le contravvenzioni che hanno fatto così registrare un calo degli introiti.

Questi alcuni dei punti presenti nel piano industriale dell’Azienda napoletana di mobilità che già questo pomeriggio dovrebbe essere discusso in giunta comunale.



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