Bosco di Capodimonte: 100 chili di arance e mandarini per le famiglie in difficoltà
Nella giornata di ieri mercoledì 17 febbraio, i volontari di Emergency insieme agli operai della ditta Euphorbia,che si occupa della cura del verde nel Real Bosco di Capodimonte hanno raccolto circa 100 kg di agrumi, arance e mandarini dal Giardino Torre, il frutteto reale nel Real Bosco di Capodimonte.
Gli agrumi donati dal Bosco sono destinate alle tavole delle famiglie disagiate che stanno più pagando le conseguenze economiche della pandemia da Coronavirus. Le rance e i mandarini per questa distribuzione capillare sono affidati al progetto “Nessuno escluso”, attivo a Napoli da fine ottobre 2020, circa 500 famiglienei quartieri di Ponticelli (in cui è presente anche l’ambulatorio di Emergency), Miano, Pianura, Soccavo e Montesanto sono sostenute con con 600 pacchi alimentari a settimana e un pacco al mese di prodotti per l’igiene personale e della casa.
Il progetto “Nessuno escluso” è stato realizzato e attivato con il Comune di Napoli, e in particolare l’ex assessore alle Politiche Sociali Monica Buonanno, e comitato Lab00 (Spesasospesa.org) e, per la distribuzione, si avvale della collaborazione con CPRS-Comitato per la rinascita di Soccavo (Soccavo-Pianura), Sgarrupato (Montesanto), Maestri di Strada e Terra di Confine (Ponticelli) e Caritas e Parrocchia Santa Maria dell’Arco (Miano).
Così dichiara il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger a proposito dell’iniziativa: “La pandemia ha messo in ginocchio molte famiglie e ci è sembrato doveroso contribuire donando le arance e i mandarini biologici del nostro Giardino Torre. Un’istituzione culturale ha il dovere di stare accanto alla sua comunità non solo in tempi di sviluppo economico e culturale, ma soprattutto in momenti di crisi come questa “.
photo credits: Diana De Luca

