Boom turismo in Campania: +15-20% rispetto al pre-Covid, ma bisogna gestire i flussi
I dati parlano chiaro: il turismo a Napoli e in Campania è al massimo storico, ma cosa si fa per preservare la natura del territorio?
Le notizie sul turismo in Campania, ed in particolare a Napoli, sono estremamente positive da un paio di anni a questa parte: il post – pandemia sembra aver riportato una grande affluenza di visitatori nei territori bagnati dal Tirreno, con spiccata preferenza per il capoluogo regionale.
I dati parlano chiaro: i dati dell’assessore regionale Casuccia riportano un aumento del 15-20% rispetto a prima della pandemia. E se la maggior parte delle note sono positive, c’è sempre una sola nota critica: gestire al meglio i flussi per non snaturare il centro storico.
Turismo a Napoli, aumento del 15-20% dal pre-pandemia, i dati dell’assessore Casuccia
I dati e le affermazioni diffuse dall’assessore Felice Casucci parlando chiaro riguardo l’andamento del turismo a Napoli ed in Campania. In un’intervista al TGR Campania ha affermato: “C’è una forte aspettativa a cui Napoli risponde bene. Vedo anche positivamente la decisione del Comune di fermare la nuova apertura di bar e ristoranti in centro, lo hanno apprezzato anche gli esercenti. Bisogna evitare che il centro storico, riconosciuto come bene Unesco, mantenga il suo dna, la sua fibra di identità”.
Insomma, l’attenzione è posta sul turismo ma anche – e soprattutto – sulla gestione dei flussi turistici in modo che non influiscano negativamente sulla natura profonda di un luogo per lungo tempo rimasto fedele a se stesso, specchio della sua natura.

