Boom Napoli a Sanremo: la città protagonista tra big, giovani e super autori
Anche quest'anno, la scena napoletana sarà protagonista sul palco dell’Ariston.
Tutto pronto per il Festival di Sanremo 2026, che prenderà ufficialmente il via martedì 24 febbraio sotto la direzione di Carlo Conti per il secondo anno consecutivo. Anche in quest’edizione, Napoli si prepara a recitare un ruolo da protagonista grazie a una presenza forte e trasversale di artisti partenopei in gara. Dal pop al rap, fino alla tradizione melodica, la scena musicale napoletana porterà all’Ariston un mix di generi e generazioni diverse. Tra i big in gara figurano Sal Da Vinci, Luchè, Samurai Jay e la coppia formata da LDA e Aka 7even.
Chi sono i napoletani in gara
Tra i nomi più attesi c’è Luchè, pseudonimo di Luca Imprudente, storico rapper napoletano ed ex membro dei Co’Sang. Per lui si tratta della prima partecipazione come concorrente al Festival, dove presenterà il brano “Labirinto”, che non sarà in lingua napoletana. Grande ritorno anche per Sal Da Vinci, artista amatissimo dal pubblico, che torna sul palco dell’Ariston con “Per sempre sì” dopo il successo di “Rossetto e Caffè” e dopo aver celebrato recentemente i suoi 40 anni di carriera con un concerto evento in piazza del Plebiscito. Spazio poi ai più giovani con LDA (Luca D’Alessio, figlio di Gigi) e Aka 7even (Luca Marzano), coppia partenopea molto seguita dal pubblico under, in gara con “Poesie clandestine”. Nella serata delle cover, il livello di napoletanità salirà ai massimi livelli: si esibiranno insieme a Tullio De Piscopo in una versione energica di “Andamento lento”. Completa la pattuglia partenopea Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, originario di Mugnano di Napoli, rapper e cantautore in forte crescita sulla scena urban che partecipa al Festival con “Ossessione”.
Da segnalare, anche di Davide Petrella, in arte Tropico, autore tra i più influenti del panorama italiano. Anche quest’anno firma due brani in gara, tra cui proprio “Labirinto” di Luchè e “I romantici” di Tommaso Paradiso, confermandosi una delle penne più richieste del Festival dopo i successi di “Cenere”, “Due vite”, “Chiamo io chiami tu”, “Un ragazzo una ragazza”, e molti altri.
Napoli, ancora una volta, è pronta a far sentire forte la sua voce sul palco più importante della musica italiana.

