Bimba salvata dai medici di Santobono e Cardarelli: aveva una massa tumorale da 1 kilo

Paola Palmieri

Bimba salvata da un raro tumore

 

La piccola di soli 11 anni arrivata in ospedale con un dolore al petto e una lieve difficoltà respiratoria è stata salvata dai medici del Santobono e dei colleghi del Cardarelli . La bimba ha dovuto subire un intervento chirurgico in cui le è stato asportato  un teratoma “raro”, un tumore dei tessuti embrionali, di circa 15×20 centimetri e dal peso di 1 chilo.

 

L’equipe che ha effettuato l’intervento era composto da chirurghi, anestesisti e infermieri del Santobono e del Cardarelli. Ad effettuare l’intervento è stato il primario della chirurgia del Santobono Giovanni Gaglione ( colui che ha operato la piccola Noemi nelle scorse settimane), con il primario della chirurgia toracica del Cardarelli Gianluca Guggino, il chirurgo oncologico del Santobono, Giovanni TedescoNino Di Fuccia anestesista del Cardarelli specializzato negli interventi toracici, Pasqualina Zoppi, anestesista del Santobono e gli infermieri Garzone del Cardarelli e Rizzello del Santobono.

 

La bambina a seguito dei dolori al petto e ad una difficoltà respiratoria si era rivolta agli pneumologi del Santobono che una volta visionato il referto dell’esame radiologico, avevano ipotizzato la presenza di un teratoma posizionato tra il cuore e il polmone. Data la particolarità dell’intervento, l’equipe chirurgica del Santobono ha chiesto la collaborazione dei colleghi del Cardarelli. Il teratoma è una massa di tessuti che si genera all’interno dell’organismo per un difetto del DNA.

 

Il primario Gaglione ha affermato: “La dimensione della massa da asportare e la posizione ci hanno spinto a chiedere la collaborazione all’equipe di chirurgia toracica del Cardarelli guidata dal Gianluca Guggino. Mettendo insieme le esperienze delle due equipe siamo riusciti a intervenire con un solo taglio sullo sterno, senza dover praticare un secondo taglio sul fianco per aprire l’intera cassa toracica. Ringrazio tutti i colleghi per l’elevato livello di collaborazione e disponibilità evidenziato”.

Gianluca Guggino, primario della chirurgia toracica del Cardarelli, ha commentato: “Siamo stati felici di collaborare coi colleghi del Santobono, condividendo ed integrando le esperienze e le competenze. Le nostre equipe si sono perfettamente integrate nel corso dell’intervento, evidenziando come sia possibile lavorare insieme avendo come unica finalità il miglioramento dell’assistenza”.

 

L’intervento è riuscito alla perfezione e la bambina è già stata dimessa dalla rianimazione ed è ospitata ora nel reparto di chirurgia del Santobono. Le sue condizioni sono soddisfacenti e nel giro di pochi giorni dovrebbe essere dimessa.

 

Spiega Anna Maria Minicucci, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera pediatrica napoletana: “Il Santobono ed il Pausilipon stanno sempre più lavorando in un sistema di integrazione di competenze con altre professionalità presenti sia in altri ospedali napoletani che in strutture di altre regioni”. “Già negli anni scorsi abbiamo avviato collaborazioni con l’ospedale Gaslini di Genova, con la regione Molise e con l’ASL Unica della Basilicata. Di recente poi, c’è stata una forte collaborazione intorno al tavolo operatorio ed in reparto con specialisti del Monaldi e del Cotugno. La valorizzazione dello scambio di competenze permette a tutti di crescere in competenze e capacità assistenziali”.



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