Bagnoli, nasce l’Osservatorio Salute: ambiente e salute dei cittadini saranno monitorati durante la bonifica
Bagnoli, nasce l’Osservatorio Salute: ambiente e salute dei cittadini saranno monitorati durante la bonifica
A. Silvestri
22 Set 2026 - 11:57
Foto Shutterstock

Bagnoli, nasce l’Osservatorio Salute: ambiente e salute dei cittadini saranno monitorati durante la bonifica

Parte in via sperimentale il nuovo sistema di sorveglianza per Bagnoli-Coroglio e Fuorigrotta. I dati sulla qualità dell’aria saranno incrociati con gli indicatori sanitari, con particolare attenzione agli effetti respiratori e cardio-respiratori.

La bonifica di Bagnoli sarà accompagnata da un nuovo sistema di monitoraggio dedicato alla salute dei cittadini. Nasce l’“Osservatorio Salute”, istituito in via sperimentale per l’area di Bagnoli-Coroglio e per la X Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta. L’obiettivo è mettere in relazione due categorie di informazioni: da una parte i dati ambientali raccolti nell’area interessata dagli interventi di risanamento e rigenerazione urbana, dall’altra gli indicatori sanitari della popolazione residente. Il protocollo coinvolge la Struttura Commissariale per la bonifica, il Comune di Napoli, l’ASL Napoli 1 Centro e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG).

A Bagnoli ambiente e salute saranno osservati insieme

L’Osservatorio nasce come strumento di studio e sorveglianza epidemiologica territoriale. Nella prima fase l’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla qualità dell’aria. I parametri ambientali raccolti attraverso i sistemi di monitoraggio dell’area saranno confrontati nel tempo con gli indicatori sanitari rilevati sulla popolazione. Successivamente, l’osservazione ambientale potrà essere estesa anche a suolo e acqua.

La sperimentazione partirà concentrandosi in particolare sugli esiti respiratori e cardio-respiratori acuti o subacuti. Saranno presi in considerazione anche indicatori clinico-assistenziali nel breve e medio periodo. Questa impostazione consentirà di mettere a confronto l’andamento dei parametri ambientali con le informazioni sanitarie raccolte sul territorio.

È importante precisare che l’Osservatorio nasce come strumento di monitoraggio e analisi: il protocollo non afferma l’esistenza di un rapporto causale tra i lavori di bonifica e specifiche patologie, ma prevede la raccolta e l’incrocio dei dati per sorvegliare nel tempo ambiente e salute.

Come saranno utilizzati i dati dei cittadini

Le informazioni sanitarie arriveranno dall’ASL Napoli 1 Centro e dalla FIMMG e saranno utilizzate esclusivamente in forma anonima e aggregata. Non saranno quindi pubblicati dati che consentano di identificare i singoli cittadini. Secondo quanto stabilito dal protocollo, il trattamento delle informazioni dovrà avvenire nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e del GDPR.

Un tavolo aperto anche a comitati e associazioni

L’Osservatorio avrà una struttura articolata su più livelli. Sono previsti un Comitato di Indirizzo Istituzionale e un Comitato Tecnico-Scientifico, al quale prenderanno parte esperti in ambito sanitario, epidemiologico, ambientale e statistico. Accanto ai due organismi nascerà anche un Tavolo Permanente aperto a stakeholder, comitati cittadini, associazioni ed enti di ricerca, con l’obiettivo dichiarato di favorire la partecipazione e la trasparenza delle attività di monitoraggio.

Il protocollo che istituisce l’Osservatorio avrà efficacia fino al 31 dicembre 2026 e, secondo quanto previsto dall’accordo, la sua attuazione non comporterà nuovi o maggiori costi per gli enti firmatari.

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