Bagnoli, il progetto di bonifica procede: quando sarà balenabile?
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è responsabile anche della meravigliosa area di Bagnoli, pronta a rinascere con un doppio progetto di bonifica: per terra e per mare
Bagnoli è una delle zone di Napoli con maggior potenziale paesaggistico. Il “mare di Napoli”, infatti, è in questa magnifica terra che collega la grande città a Pozzuoli. Il sindaco Gaetano Manfredi è responsabile, dall’inizio del suo mandato, anche di recuperare e bonificare il territorio bagnolese. Ma a che punto si è con questo progetto di recupero del territorio?
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Manfredi ha parlato nel corso della riunione della Commissione consiliare comunale ambiente nelle scorse ore, illustrando le tempistiche del progetto e le sue fasi.
Bagnoli: il progetto per la riqualificazione
Finora il primo cittadino di Napoli e commissario per Bagnoli ha discusso del recupero della balneabilità dell’area, ma non è stata fatta una valutazione sui costi per realizzarla. Il vero problema? La bonifica dei 2,5 milioni di metri cubi di sedimenti che giacciono sul fondale marino, un’operazione molto delicata che richiede risorse non quantificabili.
Il progetto, dunque, procederà così: in un primo momento si procederà con i progetti per le infrastrutture e con le bonifiche a terra finanziate. Successivamente, invece, si affronterà il tema delicato della bonifica a mare e, nel lungo periodo, si valuteranno attentamente eventuali modifiche del Praru, possibili in virtù dei poteri derogatori concessi alla struttura commissariale.
Le dichiarazioni del sindaco Manfredi
Il sindaco Manfredi ha descritto con grande precisione e ricchezza di dettagli i suoi programmi per Bagnoli e la vicina Nisida.
Ecco come ha illustrato il suo progetto alla Commissione: “Nella prima fase noi completeremo la bonifica a terra, che è già stata avviata, utilizzando le risorse che sono già disponibili. In parallelo verrà fatta la progettazione sia delle opere ferroviarie, di trasporto, viarie, idrauliche, che sono opere molto impegnative, per l’accessibilità e la messa in sicurezza del sito. Già avviato lo studio di progettazione delle bonifiche a mare, che è un aspetto molto delicato. Appare chiaro che qualsiasi valutazione e modifica, verrà fatta a valle di una valutazione concreta, della disponibilità e delle necessità economiche e della valutazione della fattibilità tecnica delle scelte“.

