A Bacoli nasce l’ufficio di Archeologia Subacquea: un presidio per la tutela del patrimonio sommerso
Un nuovo punto di riferimento per la valorizzazione e la conservazione del ricchissimo patrimonio archeologico sommerso dei Campi Flegrei.
A Bacoli nasce il nuovo Ufficio di Archeologia Subacquea della Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli. La sede, ufficialmente inaugurata il 30 luglio, sorge nel suggestivo Parco di Villa Ferretti e rappresenta un passo significativo nella protezione e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso della Campania, un tesoro di inestimabile valore che si estende lungo le coste dei Campi Flegrei e delle aree circostanti.
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Questa nuova struttura si inserisce in un contesto altamente simbolico: il Parco di Villa Ferretti, un bene confiscato alla camorra, che da oggi sarà il cuore di un’importante iniziativa culturale e scientifica che risponde alla necessità di proteggere e promuovere il patrimonio archeologico subacqueo. A pochi passi dal mare, la sede dell’ufficio sarà un punto di riferimento strategico per la gestione, la ricerca, la tutela e la valorizzazione delle straordinarie vestigia sommerse che popolano il fondale del golfo di Baia e delle vicine acque del Mediterraneo.
La nascita di un nuovo punto di riferimento per l’archeologia subacquea
La nascita di questo ufficio è una novità per l’intera comunità archeologica nazionale. Si tratta infatti della prima sede operativa della Soprintendenza completamente dedicata alla gestione del patrimonio subacqueo, un territorio che si contraddistingue per la sua ricchezza di reperti e siti archeologici sommersi, tra cui la celebre Villa di P. Cornelio Dolabella. Il sito, che giace sotto le acque del Golfo di Baia, è solo uno degli esempi dei tesori che custodisce l’area flegrea che, seppur invisibili, raccontano la storia millenaria della nostra civiltà.
Le competenze della sede operativa
La creazione di questo ufficio segna un momento fondamentale nella protezione di beni storici che rappresentano un’importante risorsa culturale ed economica per la regione. La sede operativa avrà competenze specifiche, che spaziano dalla pianificazione e direzione di campagne di scavo subacqueo, alla tutela e vigilanza, fino alla realizzazione di progetti di restauro in situ. Il nuovo ufficio si impegnerà anche a promuovere percorsi di visita, educazione e didattica, coinvolgendo attivamente università, enti scientifici e organismi internazionali.
Il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, ha espresso grande orgoglio per l’arrivo dell’ufficio sul territorio: «Accogliere a Bacoli la sede dell’Ufficio di Archeologia Subacquea è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità. È una grande opportunità per il nostro territorio, che si arricchisce di un altro strumento fondamentale per la conservazione e la valorizzazione di uno dei patrimoni archeologici più straordinari del mondo.»
Il futuro della ricerca e della conservazione del patrimonio sommerso della Campania è ora nelle mani di un’istituzione che, a partire da Bacoli, avrà la responsabilità di preservare una parte fondamentale della nostra identità storica e culturale.

