Bacoli, docce gratuite sulle spiagge libere: “Il mare deve essere un diritto per tutti”
Annunciate dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione nuove installazioni e servizi sugli arenili pubblici: “Stop al degrado, il pubblico può funzionare”.
A Bacoli arrivano docce gratuite sulle spiagge libere. Ad annunciarlo è il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che ha comunicato l’avvio dell’installazione delle prime otto docce pubbliche, distribuite lungo il litorale cittadino. Un servizio mai garantito prima sugli arenili liberi, che si aggiunge a una serie di interventi già realizzati per migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi. L’obiettivo quello di rendere il mare accessibile a tutti, senza barriere economiche.
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Una “rivoluzione civica” sul litorale
Le docce sono solo l’ultimo tassello della battaglia del sindaco per trasformare le spiagge libere in luoghi curati, attrezzati e vivibili. Negli ultimi mesi, infatti, il Comune ha lavorato per garantire servizi essenziali come pulizia costante, passerelle in legno fino alla battigia, bagni pubblici funzionanti, raccolta differenziata e navette gratuite. Un cambiamento che segna una rottura netta con il passato, quando le spiagge libere venivano spesso associate a degrado e abbandono. Oggi, invece, l’idea è quella di dimostrare che anche il pubblico può offrire qualità, organizzazione ed efficienza.
Miliscola simbolo del cambiamento
Tra gli esempi più evidenti c’è Miliscola, uno dei tratti di costa più frequentati, dove già oggi è possibile trovare spiagge libere curate, accessibili e dotate di servizi. Qui, come in altri punti del litorale, l’amministrazione punta a costruire un modello diverso, in cui il mare non è un privilegio per pochi, ma uno spazio condiviso e valorizzato.
Lo scontro sulle spiagge libere
L’annuncio delle nuove misure ha però acceso anche il dibattito. Nei giorni scorsi, un titolare di stabilimento balneare ha definito “pezzenti” i frequentatori delle spiagge libere, criticando l’indirizzo dell’amministrazione. Una presa di posizione a cui il sindaco ha risposto con fermezza, rivendicando la scelta di ampliare gli spazi pubblici e garantire servizi gratuiti. La linea del Comune è quella di portare il litorale a una quota superiore all’80% tra spiagge libere e spiagge libere attrezzate, affiancate da concessioni assegnate tramite bandi pubblici e regole trasparenti.

