Bacoli, arriva lo splendido parco intitolato a Peppino Impastato: l’affaccio è sul mare
Un bene sequestrato alla camorra ritorna alla comunità: il parco Peppino Impastato sarà ricco di fiori con affaccio sul blu
Bacoli continua la sua crescita come località di eccellenze e bellezze offerte alla comunità di locali e turisti. Oltre allo splendore del suo mare e dei panorami naturali, la cittadina flegrea è uno dei luoghi più potenti sull’aspetto mitologico e archeologico della Campania intera.
Inoltre, il lavoro del sindaco Josi Della Ragione è servito a contribuire in modo decisivo sulla crescita del territorio, rendendolo esempio per la Regione intera. La liberazione di un nuovo parco sottratto alla camorra e offerto alla comunità è l’ultima rappresentazione di un trionfo e di una crescita.
Bacoli, arriva il parco Peppino Impastato: sarà pieno di fiori e affacciato sul blu
Il nuovo parco cittadino sarà intitolato ad uno dei grandi eroi della lotta alla camorra, ovvero Peppino Impastato.
Le prospettive per questo luogo magico sono davvero tante. Si tratta di una vera e propria oasi di verde e fiori nel cuore di Bacoli. Così il sindaco Della Ragione ha presentato il progetto.
“È un incanto! Sarà questo il Parco Peppino Impastato di Bacoli. Abbiamo completato i lavori di rifioritura al teatro all’aperto di Villa Ferretti. Pieno di verde, piante, fiori. Una cartolina di primavera. E stiamo per iniziarne altri. Un giardino pubblico che prima abbiamo sottratto alla malavita organizzata e poi, abbiamo consegnato alla comunità” – ha scritto sul profilo Facebook.
Il parco di Villa Ferretti è ricco di suggestione e possibilità: “Il nuovo parco sulla costa di Baia, affacciato sul mare. Qui, possono venire tutti e vengono tutti. A studiare, a correre, a riposare, ad ammirare il panorama, a fare il bagno. Nel nome di Peppino Impastato. Nel nome di colui che difendeva la bellezza, sacrificando la sua stessa vita. Per lui, stiamo preparando uno spazio davvero incantato“ – ha continuato Della Ragione.
“Un bene confiscato alla camorra, tra i belli d’Italia. Sotto il Castello Aragonese. Accanto all’Università Federico II di Napoli. Sopra al Parco Archeologico Sommerso. Ringrazio Pietro Carannante, ed il suo papà Luigi, per l’amore con cui curano questo simbolo della legalità, della giustizia. Qui, lo Stato vince ogni giorno. Insieme, facciamo risplendere la nostra terra. Un passo alla volta” – ha sottolineato Della Ragione.

