Prima domenica di luglio, si entra gratis nei Musei: cosa visitare a Napoli e in Campania
Un'occasione per scoprire i tesori culturali della regione con l'ingresso gratuito nei musei e siti archeologici statali il prossimo 6 luglio.
Domenica 6 luglio 2025 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. In Campania, sarà possibile visitare gratuitamente musei, siti archeologici e monumenti, con accesso negli orari consueti e prenotazione consigliata o obbligatoria dove richiesta.
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Un’opportunità per scoprire il patrimonio culturale
La #domenicalmuseo rappresenta un’occasione per cittadini e turisti di esplorare gratuitamente il ricco patrimonio culturale della Campania. La scorsa edizione, il 1° giugno, ha registrato 319.301 ingressi in tutta Italia, confermando l’interesse del pubblico per questa iniziativa.
Musei e siti aperti a Napoli e provincia
A Napoli, tra i luoghi visitabili gratuitamente, ci sono il Museo Archeologico Nazionale, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo con il Museo del Novecento, il Palazzo Reale, il Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana e il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes. In provincia, si segnalano il Parco archeologico di Pompei, il Parco archeologico di Ercolano, il Parco archeologico dei Campi Flegrei con i siti di Cuma, Baia e Pozzuoli, e la Grotta Azzurra ad Anacapri.
Altri siti da visitare in Campania
In Campania, l’iniziativa coinvolge anche la Reggia di Caserta, il Parco archeologico di Paestum e Velia, la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo archeologico nazionale di Nola, il Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca e il Teatro romano di Benevento.
Informazioni utili
Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura dei musei e siti coinvolti. È consigliabile verificare le modalità di accesso e prenotazione sui siti ufficiali dei singoli istituti o tramite l‘app “Musei Italiani”. Alcune mostre temporanee potrebbero non essere incluse nell’iniziativa e l’ingresso gratuito potrebbe essere soggetto a limitazioni di capienza.

