Apre un nuovo percorso nella Città Sommersa di Baia eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Apre un nuovo percorso nella Città Sommersa di Baia
S. Di Palma
30 Giu 2021 - 11:46

Apre un nuovo percorso nella Città Sommersa di Baia

Aprea subacquei, snorkelisti e canoisti il nuovo Percorso delle Colonne nel Portus Julius all’interno del Parco sommerso di Baia

Da mercoledì 30 giugno sarà aperto al pubblico, attraverso i diving e gli operatori autorizzati, il nuovo percorso per subacquei, snorkelisti e canoisti che attraverserà l’antico Porto Giulio, ossia il grande complesso voluto da Augusto per lanciare Roma alla conquista del Mediterraneo.

Le strutture, oggi sommerse tra i due e i cinque metri, a causa del bradisismo tipico dei Campi Flegrei, facevano parte del grande quartiere industriale e commerciale dell’antica Pozzuoli, la famosa “ripa puteolana”. Si tratta della sezione più vicina al collegamento creato tra il mare e il lago Lucrino per l’accesso alle imbarcazioni che, provenienti soprattutto all’Egitto e dall’Oriente, scaricavano qui le loro merci destinate al mercato di Roma. 

Il percorso si chiama Il Percorso delle Colonne, per i moltissimi resti di fusti, sia in marmo che in stucco, che dominano il percorso. Questo inizia con una selva di murature tra cui è facile perdersi. La sovrapposizione di più edifici costruiti in almeno 400 anni di storia ha modificato completamente funzione e orientamenti degli edifici.

Probabile che ciò sia accaduto, come visto a Baia, per il bradisismo, attivo allora come oggi: l’abbassamento della superficie asciutta deve aver costretto ad alzare il livello dei pavimenti, per bloccare l’accesso dell’acqua, in particolare in questi tratti racchiusi allora tra mare e lago.

Tra questi resti spiccano subito alla vista una sequenza di grandi colonne crollate in marmi colorati, facenti probabilmente parte della decorazione dell’ultimo edificio qui costruito: un grande vano semicircolare affacciato verso il canale, di cui non conosciamo la funzione, ma di cui riconosciamo l’imponenza, che poteva essere ammirata dalle navi che entravano dal canale.

Tutto il percorso, della durata di circa 50 minuti, è adatto sia ai sub più esperti, ma anche a giovanissimi snorkelisti.

Il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano dichiara: “Dopo mesi di ricerca, studio e preparazione tecnica siamo in grado di offrire una nuova esperienza di visita nella storia e nell’archeologia flegrea nella sua dimensione più tipica: quella subacquea.”

Tutte le info sul nuovo percorso, la sua storia e sulle modalità di prenotazione sono sul sito del Parco sommerso: www.baiasommersa.beniculturali.it e sul sito del Parco archeologico dei Campi Flegrei www.pafleg.it

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale