ANM a rischio tracollo: pericolo caos trasporti

Fabio Avallone
ANM a rischio tracollo: pericolo caos trasporti
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Meno di 30 giorni. Questo è il lasso brevissimo di tempo in cui il Comune di Napoli deve racimolare i fondi per impedire il tracollo dell’Azienda Napoletana Mobilità (ANM).

L’approvazione del bilancio consuntivo 2016 va effettuata entro fine marzo, infatti, è il conto sarà salatissimo. Ammontano a circa 42 milioni di euro le perdite dell’azienda, soldi che andranno trovati per risanare il bilancio ed impedire tagli al personale e ai servizi.

Tra le priorità assolute c’è quella di reperire circa 3 milioni di euro necessari per pagare gli straordinari che i 2.600 dipendenti dell’ANM effettuano al fine di consentire la circolazione degli autobus anche nelle ore serali e nei weekend.

La giunta guidata da Luigi De Magistris avrebbe in cantiere la c.d. delibera sull’auserity delle partecipate, un vero e proprio piano di tagli alle società del Comune che dovrebbe servire a drenare risorse verso l’ANM.
Nel frattempo c’è grande agitazione, com’è comprensibile, tra sindacati e lavoratori. Negli ultimi giorni molte linee hanno subito forti ritardi e sospensioni; disagi anche per la linea 1 della metropolitana, dove un guasto ad alcune vetture ha causato tempi di attesa più lunghi sulle banchine.

Se i fondi verranno trovati in fretta, il Comune sarà in grado di far fronte alle esigenze di bilancio e di rispettare il patto siglato con i sindacati lo scorso 6 febbraio, grazie al quale fu revocato lo sciopero che era già stato indetto. In caso contrario i sindacati sono pronti a scendere sul piede di guerra e per i cittadini potrebbero arrivare giorni di vero e proprio caos sulle strade.



Comments to ANM a rischio tracollo: pericolo caos trasporti

  • Combattete l’evasione.Per fare questo la mia idea è quella di fare una campagna di 6 mesi di controlli seri.
    Il controllo da affidare agli autisti con l’assistenza delle forze dell’ordine(Guardia di finanza -Polizia-Carabinieri).Il biglietto sul bus, maggiorato del 20% dove l’extra dovrebbe andare in una casa comune da spartire a tutti i dipendenti dei trasporti afine mese

    ciro 13 marzo 2017 17:25 Rispondi

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