Ammore e Malavita trionfa ai David di Donatello

Grande Napoli
Ammore e Malavita trionfa ai David di Donatello
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Una vittoria tutta napoletana per Ammore e malavita che vince il premio per il miglio film del 2018.

La pioggia di nomination (15 candidature) al musical dei fratelli Manetti si è trasformata in cinque statuette compresa la più importante. Ammore e Malavita è il miglior film italiano dell’anno. “Dedichiamo questo David alle nostre mogli, ai nostri figli, a nostra mamma e a tutta la nostra grande famiglia cinematografica” hanno detto i Manetti sul palco.

Ambientato a Napoli, il film dei Manetti Bros racconta la storia di Don Vincenzo Strozzalone è un boss della camorra, soprannominato il re del pesce. Dopo essersi salvato da un attentato, si rende conto di essere stanco di condurre questa vita. Sotto consiglio di Donna Maria, la moglie cinefila, si finge morto come fa James Bond in un film. Ma il suo segreto, condiviso con i fedeli Ciro e Rosario, ha le gambe corte. Fatima, una giovane infermiera di Scampia, si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, e Don Vincenzo ordina di eliminarla. Ciro e Rosario sono in ospedale alla ricerca della ragazza che casualmente incrocia Ciro e lo riconosce come il suo primo grande amore. Ciro non può quindi ucciderla e fugge con lei. Per proteggerla la nasconde a casa dello zio che vive di contrabbando ma Don Vincenzo e Donna Maria, convinti che Ciro sia in realtà complice della cosca rivale, quindi un traditore, faranno di tutto pur di eliminare lui e la ragazza.



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