America’s Cup, Napoli guarda al futuro del turismo internazionale
Al Race Village il confronto su crescita, grandi eventi e nuove prospettive per il settore turistico cittadino.
L’America’s Cup è diventata occasione di confronto sul futuro del turismo a Napoli. In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, lo stand del Comune di Napoli al Race Village sul Lungomare, allestito per le regate preliminari della competizione velica, ha ospitato il panel “Napoli nel contesto internazionale: sfide e prospettive”. L’incontro, organizzato dalla DMO Napoli per l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive, ha riunito rappresentanti delle istituzioni e degli operatori del settore per analizzare il ruolo dei grandi eventi nella crescita della città e le prospettive legate al consolidamento del turismo internazionale.
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Al confronto hanno partecipato l’assessora al Turismo Teresa Armato, la professoressa Valentina Della Corte dell’Osservatorio Turistico Urbano, la presidente di Federalberghi Chicca Pagliari, il presidente Abbac Agostino Ingenito, il presidente Aigab Mario Morra e la vicepresidente Atex Alessandra Perrella. Al Race Village sono arrivati anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio.
America’s Cup, un banco di prova per Napoli
Al centro del dibattito il ruolo dell’America’s Cup come occasione per rafforzare la visibilità internazionale di Napoli e testare la capacità della città nell’accoglienza di grandi appuntamenti. Le regate preliminari hanno rappresentato un primo momento di confronto sul piano organizzativo, coinvolgendo non solo gli operatori turistici ma anche cittadini e visitatori arrivati sul Lungomare per assistere allo spettacolo della vela internazionale.
«È un grande evento che rappresenta per Napoli una straordinaria opportunità, continuiamo ad andare avanti in questa direzione e lo dobbiamo fare coinvolgendo tutti. C’è un clima di grande entusiasmo. La città sta crescendo e dobbiamo continuare a lavorare per renderla sempre più accogliente», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. Secondo l’assessora Teresa Armato, l’intero sistema turistico cittadino ha lavorato per accompagnare il successo dell’appuntamento: «L’America’s Cup è diventata, in questi giorni di pre regate, un evento che ha coinvolto tutti i cittadini e le centinaia di migliaia di turisti arrivati in città.Abbiamo registrato un’occupazione alberghiera del 100% e un’occupazione extralberghiera dell’85%. Le pedane sulle scogliere hanno entusiasmato tutti. È stato un grande evento di popolo, un grandissimo evento di sport e un grande evento di turismo. E ora iniziamo a lavorare all’America’s Cup 2027». il valore delle iniziative realizzate sul Lungomare e il coinvolgimento del pubblico.
Napoli sempre più attrattiva per i mercati internazionali
Durante il panel si è parlato anche dell’evoluzione del turismo napoletano e dei nuovi mercati interessati alla città. La professoressa Valentina Della Corte ha sottolineato come il turismo internazionale abbia ormai superato il 40% degli arrivi in città, con una crescita dell’interesse da parte di nuovi visitatori provenienti anche dai mercati asiatici e con un rafforzamento della presenza statunitense. «Con un evento come l’America’s Cup abbiamo consolidato un’immagine meravigliosa, dimostrata non solo per la bellezza del mare ma anche per la capacità organizzativa di questo territorio, frutto di una forte sinergia tra pubblico e privato», ha spiegato.
Il confronto ha affrontato anche le sfide future del comparto: dalla qualità dei servizi alla valorizzazione del patrimonio culturale, fino alle opportunità occupazionali legate allo sviluppo dell’industria turistica, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

